La Serbia lascia un set a Cuba, la Russia surclassa l​’Egitto

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*Pool I (Catania): Russia-Egypt 3-0 (25-21, 25-17, 25-18)*
La Russia ha surclassato l’Egitto 3-0 nell’incontro che ha aperto il Girone I al PalaCatania. Il muro della squadra russa, seconda al mondo, è stato determinante per la vittoria contro l’Egitto, squadra coraggiosa che però non è mai riuscita a colmare lo svantaggio. Tra i migliori della Russia, Maxim Mikhaylov con 13 punti inclusi due blocchi e un ace. Dieci punti per Taras Khtey con Yury Berehzko che ha chiuso con 8 punti. Grande prestazione dell’egiziano Ahmed Abdelhay best-scorer con 16 punti.
Ashraf Abouelhassan (capitano dell’Egitto): “La Russia è una squadra forte, con un ottimo attacco e una buona difesa, mi auguro di incontrarla ancora per dimostrare che possiamo fare meglio”.
Sergey Makarov: (capitano della Russia): “Abbiamo giocato molto bene e abbiamo vinto il primo set in attacco, siamo stati molto determinati come dimostra il risultato netto”.
Antonio Giacobbe (Egitto head coach): “La Russia è la squadra con il miglior servizio del mondo ed è indubbio che io la ammiro molto, anche perché è difficile trovare così tanti giocatori dotati in una squadra sola. Mi auguro di poterla incontrare ancora per dimostrare le nostre vere potenzialità”.
Daniele Bagnoli (Russia head coach): “Stasera abbiamo giocato una buona partita contro una squadra che conosciamo bene perché l’abbiamo già incontrata quattro volte nella World League. Domani affronteremo un match importante con una squadra che conosco poco come la Spagna e che ha un gioco totalmente diverso rispetto a quello dell’Egitto; diciamo che sarà un ottimo test”
*Pool H (Milano): Cuba-Serbia 1-3 (25-16, 19-25, 22-25, 19-25)*

Nella prima partita della seconda fase a Milano, la Serbia sorprende Cuba e le infligge la prima sconfitta in questi Mondiali.

Cuba prende subito un piccolo vantaggio sull​’8-5 grazie anche a 4 errori in battuta dei serbi.

Leon con un ace porta in vantaggio i cubani (14-9), poi due muri di Hernandez ed Herrizuelo fissano il punteggio sul 21-14. Un altro ace di Simon chiude i conti. Il capitano cubano colpisce 3 volte anche all​’inizio del secondo set e porta la sua squadra sul 6-3, ma la Serbia non molla e pareggia a quota 8 con una magia di Miljkovic. Dopo una lunga battaglia la Serbia si stacca sul 16-19 con un ace di Janic, e il set termina sul 19-25.

Anche il terzo set è molto equilibrato (9-8, 15-16, 20-19) finché sul 21-20 la Serbia trova un parziale di 0-4 per poi chiudere con Miljkovic. Tre muri di fila consentono a Cuba di salire sul 3-0 nel terzo set, ma la Serbia pareggia e passa avanti 8-10, poi 14-16. La squadra di Stankovic conserva il vantaggio e mette fine all​’incontro con un muro di Rasic.

Fonte/Autore: FIVB