Bianchini (PD): A cordoglio per il piccolo ROM seguano politiche coerenti

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”Che il sindaco di Roma partecipi alla veglia funebre del piccolo rom è un atto doveroso. Il momento del cordoglio sia anche seguito da politiche coerenti che scongiurino, una volta per tutte, tragedie figlie del degrado e dell​’isolamento. E​’ infatti ormai chiaro a tutti che la logica dei campi, seppur attrezzati, non è risolutiva, perchè il concentramento non è integrazione e senza integrazione il rischio scontro è sempre alto”. A dichiararlo il consigliere della Provincia di Roma Paolo Bianchini che prosegue: “Gli sgomberi di Alemanno dei campi si sono susseguiti in questi mesi come gocce di un rubinetto difettoso: uno ogni tanto, rumorosi, facendo spostare i rom da un nuovo campo abusivo all​’altro in un continuo gioco a nascondino, anzi a rubabandiera nel caso di Alemanno, come di Sarkozy, alla ricerca spasmodica di consenso. Questo voler dare l​’impressione del pugno di ferro – riprende Bianchini – altro non è che un tirare a campare e un ribadire la propria presenza, mentre i cittadini sono sempre più stanchi delle finte soluzioni del sindaco, così come di provvedimenti irrazionali presi sull​’onda delle emozioni, siano queste negative nei confronti di un fantomatico ”invasore”, o di sgomento davanti a tragedie come quella della morte di un bambino”.

Fonte/Autore: Bianchini (PD)