Emergenza sociale ad Anguillara quali sono le risposte degli amministratori?

Archivio

Ad Anguillara Sabazia vi sono diversi casi di emergenza sociale, uno di questi è quello della Fam. Cesetti, agricoltori da generazioni sul territorio che hanno subito uno sfratto forzato il 15 settembre scorso. Di fronte a questa situazione, il consigliere regionale Petruzzi ha cercato di aiutare la penosa situazione dei Cesetti, scrivendo a chi di competenza per informare e tentare di attivare i servizi sociali al compimento del loro dovere ……purtroppo la sollecitazione non ha funzionato.
L​’Assessore alla Regione Buontempo ha risposto tempestivamente chiedendo attenzione particolare per questo caso di emergenza sociale ….. ma ho constatato direttamente che i nostri amministratori non hanno avuta nessuna attenzione. Seppur a conoscenza da tempo, non hanno saputo attuare nessuna strategia di assistenza sociale o solidarietà sociale per aiutare almeno per le prossime settimane la famiglia Cesetti, che è rimasta senza casa e senza lavoro. Attualmente ha trovato ospitalità in casa di amici.

Ieri allo sfratto esecutivo, era presente la dott.sa Princigalli (dirigente dei servizi sociali del comune di anguillara) la quale, nella drammatica situazione dello sgombro forzato, si è limitata a fare presenza, non ha avanzato alcuna proposta di assistenza sociale, non ha neppure avanzato un​’ospitalità momentanea in albergo. Mentre i suoi ”superiori” politici, vice sindaco ed assessore non erano nemmeno presenti.
Da semplice cittadina, mi chiedo se veramente la nostra amministrazione comunale in particolare il vice sindaco Stefano Paolessi e l​’assessore ai servizi sociali Guiducci, tutti i consiglieri comunali ed il servizio sociale di competenza, abbiano capito qual​’è il loro ruolo istituzionale e se abbiano veramente svolto il loro dovere politico e professionale.
Sono indignata, sconcertata ed arrabbiata nell​’aver constatato, purtroppo sulla pelle di 8 persone in difficoltà per la loro attuale fragilità emotiva, economica e sociale, come la nostra amministrazione non abbia la capacità, o forse la volontà (!), di affrontare situazioni di estrema emergenza e delicatezza.

Tutelare la famiglia Cesetti vuol dire tutelare e difendere i minori, i più deboli ed anche noi stessi
Tutelarli non è facoltativo è un dovere sancito dalla Costituzione!!!

Fonte/Autore: Nadia Gonella