Emergenza Cave minuto per minuto

Archivio

Molte sono state le manifestazioni di solidarietà rivolte ai cittadini di Anguillara residenti nella zona il cui territorio sarà fatto preda delle lobby dei cavatori di basalto. Fra queste ha attratto la mia attenzione il comunicato della segreteria comunale U.D.C. a firma del portavoce Antonio Flenghi.
Trovo, quanto meno, singolare che il maggiore esponente U.D.C. di Anguillara, geometra Sergio Manciuria, sia ora così sensibile a questa allarmante situazione, sarà forse l’aria di nuove elezioni?
E’ pur vero che nel quartiere di Colle Sabazio, i terreni da edificare sono finiti, ma l’ultima volta che il geometra Manciuria fu visto nella zona, fu appunto in occasione delle ultime elezioni comunali.
Nella precedente amministrazione, non era il geometra Manciuria (con una casacca diversa) Presidente del Consiglio? Non era quella Giunta che autorizzò l’ampliamento della cava esistente, che sta ulteriormente avvelenando l’aria con le polveri sottili perché priva di impianto a ciclo umido per l’abbattimento delle stesse? Perché è stato possibile che le istanze dei cavatori, depositate presso gli uffici comunali, per anni siano state ignorate sia dal Sindaco Minnucci che da tutti il Consiglio comunale al completo?
Incapacità, negligenza o malafede?
Una maggiore attenzione era lecito aspettarsi sia dal Presidente Manciuria che dal Sindaco Minnucci ma, forse, quest’ultimo poteva essere giustificato perché troppo impegnato alla costituzione dell’E.S.A…
Caro Emiliano, il ruolo che tu affermavi di aver avuto in tutta la questione cave ho accertato che fu completamente diverso, e per questo ed anche altro, mi hai profondamente deluso, cosa che altri non hanno fatto, ma solo perché non possono deluderti coloro che non stimi.
Non che oggi la situazione sia molto cambiata.
Qualche tempo fa il Sindaco, dottor Antonio Pizzigallo, insieme ad un nutrito gruppo di suoi consiglieri, ha voluto incontrare gli abitanti di Colle Sabazio presso l’omonimo centro comunale.
Tutto questo spiegamento di forze per dire quanto era a tutti noto e cioè che la Giunta regionale con delibera del 6/7/2009 n. 506, aveva autorizzato la soc. Generali s.r.l. all’apertura di una nuova cava di circa ettari 27. Per addolcire la pillola la grande notizia fu che, attraverso una convenzione con il Comune, la società Generali s.r.l., oltre ad attenersi a determinate prescrizioni (e ci mancava altro), si impegnava a contribuire al mantenimento di alcuni servizi standard nel quartiere di Colle Sabazio. Sentitamente si ringrazia.
In quella stessa riunione, feci presente che delle richieste per l’apertura di nuove cave, esattamente Ha 34 più Ha 15 a nome della SO.GE.FIN. s.r.l. e Ha 37 circa a nome della soc. INERTI NAZIONALI così come erano state depositate presso la Regione Lazio, si dovevano trovare da tempo anche negli uffici comunali.
Caro dottor Pizzigallo, tu negasti di essere a conoscenza della cosa, in quel frangente ho avuto il sospetto e la certezza poi, che almeno tu non potevi ignorare la presenza di queste nuove istanze; il tuo comportamento non solo ha ingannato i cittadini ma anche i tuoi stessi consiglieri, ho avuto la sensazione che molti di loro fossero veramente all’oscuro di tutto.
Attualmente è in atto una forte azione di protesta con raccolta di firme e senza strumentalizzazioni politiche. Agri agricoltori e agli abitanti di Colle Sabazio si sono aggiunti i residenti di Ponton dell’Elce e quelli delle zone di Roma: Fosso Pietroso, Andromeda e Tragliatella. Migliaia di persone pronte a scendere in piazza per la salvaguardia della qualità della loro vita e quella dei loro figli. A mio avviso, anche se trovo lecite le rimostranze rivolte al Comune di Anguillara in quanto oltre a firmare le varie convenzioni con le società minerarie, autorizza direttamente gli ampliamenti delle cave, penso che il bersaglio principale dovrà essere la Regione Lazio che concede le nuove autorizzazioni.
Di seguito un esempio di come svolgono i lavori alla Regione Lazio. All’ultima conferenza dei servizi del 17/6/2010, nel corso della quale si discuteva l’istanza della soc. INERTI NAZIONALI (Ha 36,7), nonostante che il rappresentante del Comune di Anguillara, come da delibera comunale, avesse espresso parere contrario all’apertura della nuova cava, i primi di agosto, la Regione Lazio ha comunicato il proprio parere favorevole alla nuova cava di per circa Ha 17, calpestando, ancora una volta, i diritti dei cittadini residenti nella zona.
Dobbiamo intervenire prima che la Giunta regionale si riunisca per deliberare e anche prima della riunione della prossima Conferenza dei Servizi, dove si discuterà sulla istanza della SO.GE.FIN. (Ha 34+15) e, udite udite, sulla istanza dell’ultima nata soc. MCCUBO per circa Ha11 ubicati a ridosso del centro commerciale Paolucci sulla via Casal Sant’Angelo.
Questa grave situazione cave sul nostro territorio e sì dovuta ad una mancanza di Piano Regionale Attività Estrattive, ma anche ad un asservimento alle lobby da parte delle istituzioni che, attraverso funzionari alquanto generosi…creano situazioni devastanti per il nostro territorio.

Fonte/Autore: Carlo Allegrini – Presidente del Comitato di Quartiere Colle Sabazio