Giunta Regione Lazio tra preghiere e impegni concreti

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Politiche sociali, urbanistica, federalismo demaniale e cultura. Sono solo alcuni degli argomenti affrontati in occasione della riunione della Giunta regionale che si è tenuta nell​’eremo di Montevirginio, nel territorio del comune di Canale Monterano vicino a Roma. Un appuntamento informale “per fare – come ha illustrato la presidente Polverini – il primo tagliando alla nuova macchina amministrativa della Regione Lazio”. La giornata di lavoro è iniziata con una preghiera e un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell​’attentato alle Torri Gemelle dell​’11 settembre e si è conclusa con un documento preciso e dettagliato sugli impegni concreti da portare a termine entro il 31 dicembre. Tra le prime iniziative: il testo per il nuovo “Piano casa”, che sarà approvato in una delle prossime giunte e che sarà illustrato il primo ottobre quando si svolgerà una grande iniziativa pubblicata a Roma, all’auditorium della Conciliazione, per sostenere lavoro e territorio in un confronto con i sindaci, i presidenti delle province e le forze economiche e sociali. “In questi mesi abbiamo raggiunto importanti traguardi in numerosi campi – ha spiegato la presidente della Regione Lazio -: dal sostegno all’occupazione e alle imprese; dal rigore sugli sprechi alla manovra di assestamento; dal nuovo rapporto con gli enti locali e province al ritrovato protagonismo della Regione Lazio nella Conferenza delle Regioni fino alle misure importanti per l​’ambiente e le scuole. Si tratta di interventi concreti, che sono stati apprezzati dai cittadini del Lazio i quali mi stanno dimostrando grande vicinanza anche nella battaglia sulla sanità e sul sociale”.

Fonte/Autore: Regione Lazio