Saranno gli occhi gialli di Carolina Cossu per la Sardegna o l​’origine filippina di Ambra Battilana a vincere Miss italia

Archivio

“Rappresentare la regione dove sono nata e cresciuta, tenuto conto delle mie origini in parte filippine, mi rende ancora più orgogliosa. Di certo i miei caratteri sono molto diversi da quelli delle piemontesi ​’puro sangue’, se così si può dire. D’altra parte, penso che ormai non esista più uno stereotipo di bellezza italiana». A dirlo è Ambra Battilana, Miss Piemonte (in gara con il numero 41) che ha la mamma iberico-filippina e il papà lucano trapiantato a Torino. Aggiunge: “spero proprio di conquistare il titolo e rendere così onore al Piemonte nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia”. Sull’esperienza che sta vivendo in questi giorni, Roberta Bonasia, la grintosa, sportiva e determinata n.31 Miss Cinema Piemonte e Valle d’Aosta, assicura: “voglio carpire tutti i segreti e i consigli dei professionisti con cui stiamo lavorando: di certo in futuro racconterò ai miei figli la full immersion del concorso e sorriderò invece ripensando ai ritmi di lavoro”. Roberta comunque apprezza molto le attività programmate dalla Rai e dall’organizzazione stessa”.Figlia di una mamma olandese è invece Chantal Raimondo (n.15), Miss Sasch Modella Domani Piemonte e Valle d’Aosta che studia giurisprudenza per intraprendere, in futuro, la carriera diplomatica. Qui niente libri: si pensa solo a come prepararsi al meglio alla prima serata, essendo lei appartenente al gruppo cinema, in gara sabato 11 settembre: “servono determinazione e grinta – dice – ma anche un pizzico di leggerezza e ovviamente la voglia di imparare e divertirsi prima di tutto”.Lei, che invece ha cominciato l’avventura da reginetta partecipando alla selezione della Prima Miss dell’anno, è Nausicaa Putzu (n.13). “Mi è andata ancora meglio, visto che la fascia che ho conquistato – quella di Miss Sardegna – mi ha catapultato direttamente alle finali. L’incontro con gli autori Rai – in questi giorni di lavoro – non mi ha imbarazzata più di tanto. Però non voglio pensare alla diretta tv: in questo caso l’ansia sale solo all’idea. Comunque qui l’impegno è tanto e – state certi – darò il meglio di me!».La giovane Carolina Cossu Miss Rocchetta Bellezza Sardegna ha occhi gialli e ci tiene a metterlo in evidenza nella scheda d’iscrizione. “E’ così, è la mia particolarità, faccio la differenza – ride Carolina – alta m1,68 e tutto pepe – sono qui perché il mio sogno è di lavorare nel mondo del cinema e Miss Italia è il giusto inizio. Il concorso mi permette di avere una visione generale, seppur limitata, di quello che mi aspetta! Insomma, ho voluto la bicicletta … e voglio pedalare». Per ora fa correre la penna sul diario: “ci scrivo le mie emozioni sui risultati raggiunti, o sugli insuccessi. Sto scrivendo anche sul concorso, ovviamente». Una curiosità: Carolina, di fronte alla giuria tecnica delle prefinali, si è esibita in dialetto nell’imitazione di una persona in stato di ubriachezza.

Fonte/Autore: Miss Italia