L​’amministrazione a conduzione Vice Sindaco fa acqua da tutte le parti

Archivio

Siamo letteralmente inorriditi, commenta Antonio Flenghi per l’UDC Sabate, dall’applicazione delle nuove tariffe sul consumo domestico dell’acqua comunale approvate con delibera di giunta 128/2010 ed allegate al bilancio previsionale.
In attesa delle risposte ai quesiti formulati dal nostro Capogruppo Consiliare Manciuria con interrogazione del 31 maggio 2010 prot. 13325(riprodotta in allegato) e che interessano la salvaguardia della salute pubblica in presenza di arsenico e fluoruri oltre i limiti del Dlgs 31/2001, abbiamo verificato l’effettiva percentuale di aumento a parità di consumo (mediamente Mc 79 ogni sei mesi).
Oltre al danno per la somministrazione di un’acqua in costante presenza di arsenico oltre i valori di legge e che , rammenta l’esponente di partito, viene considerata particolarmente nociva per le donne incinte ed i bambini sotto i 14 anni, dobbiamo subire la beffa economica a discapito delle tasche dei cittadini.
Prendendo in esame i dati dell’utenza di una famiglia composta da una signora vedova e pensionata con due figli e comparando tra loro le tariffe 1°e 2°semestre
del 2010, si è riscontrato quanto segue :
BOLLETTA 1°/2010 BOLLETTA 2°/2010
A) Canone € 13,56 € 33,00
B) 1° Fascia € 0,00 (Sino a 45 Mc compresi ) 45 Mc x 0,11 = € 4,95
C) 2° Fascia € 17,04 (Eccedenza 34 MC) 34 Mc x 0,39 = € 12,92
D) Depura 35,06 € 35.06
========== ==========
Totale € 65,66 € 85,93
In sintesi si passa dall’incremento parziale del 170% considerando il solo canone piu’il consumo sino a 45 Mc(A+B dove ricadono la gran parte delle famiglie)sino
a decrementare al 31% circa per l’intera bolletta semestrale (dove la quota per
la depurazione risulta invariata e la tariffa in 2° fascia diminuita).
Il fallimento delle politiche ambientali di questa Amministrazione ha prodotto tasse e la mancata riapertura della Fonte Claudia dopo ben 14 mesi di governo(mentre onesti cittadini aspettano invano il rimborso della quota 2009).
Possiamo convenire ,conclude il referente UDC Flenghi,che l’acqua sia un bene prezioso e che non vada sprecato ma almeno da parte dei politicanti di mestiere, la compiacenza di renderla adatta al consumo umano e conforme ai requisiti di legge.
L’augurio dell’UDC è che dietro l’incapacità e il dilettantismo politico della destra Sabatina, non si celi la volontà di privatizzare.

Fonte/Autore: Antonio Flenghi