Del Neri preoccupato che la Juve snobbi lo Sturm Graz. Non convoca Diego e Trezeguet.

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L​’allenatore dei bianconeri è preoccupato della concentrazione dei giocatori coinvolti in queste ultime battute del mercato e per il vantaggio che potrebbe far sottovalutare gli avversari. Invece gli austriaci sanno stare bene in campo e fuori casa segnano parecchio. Tornando al mercato, Del Neri spiega che, viste le indiscrezioni sulle possibili partenze di Diego e Trezeguet, ha preferito non convocare i due giocatori per la sfida contro gli austriaci: «Le voci di mercato possono disturbarli ed è giusto che siano sereni e tranquilli per prendere le loro decisioni. In questo modo vi ho chiarito un problema – scherza con i giornalisti – perché è chiaro che giocherà Del Piero, poi vedremo a partita in corso. C’è Martinez che ha fatto l’attaccante a Catania e Lanzafame che ha fatto il trequartista a Parma…».

I giornalisti insistono sulla possibile partenza di Diego: «Il mercato si evolve e le decisioni tecniche sono prese dopo il dialogo con la società.. Non ho mai detto di essere scontento di Diego è un ottimo prefessionista e con me ha sempre fatto il suo dovere. A volte però si deve valutare l’evolversi della situazione».

Inevitabile poi che il discorso si sposti su Di Natale che, si legge sui giornali, protrebbe arrivare in bianconero: «Sono un allenatore e non un direttore sportivo, quindi non sono l’uomo giusto per fare certi discorsi. Di Natale si trova bene a Udine? Credo sia giusto, penso che anche Diego sia contento a Torino»

Gli chiedono quindi se, in caso di partenza di Trezeguet, non potrebbe servire un altro attaccante di peso, in grado di aggiungere centimetri al reparto: «C’è Iaquinta, che non è basso… – risponde il tecnico – La volontà di migliorarci c’è sempre, ma ci devono essere le occasioni per farlo, altrimenti rimaniamo così. Quattro giocatori in attacco sono sufficenti e inoltre abbiamo delle alternative in rosa».

Tra i tanti nomi accostati alla Juventus, uno dei più ricorrenti è quello di Pazzini. Del Neri racconta di averlo chiamato, ma solo «per dargli forza per la Coppa e lui ha fatto il suo dovere. La Samp poi è stata sfortunata e mi spiace molto per l’affetto che mi lega ancora alla società».

Esaurito il tema mercato, si parla dell’arrivo di Aquilani, ufficializzato dalla società, e di un suo possibile impiego al fianco di Marchisio: «È vero, sono entrambi tecnici, ma possono giocare insieme. Nel calcio di oggi non si deve pensare a un centrocampo tecnico o fisico, quanto a un reparto tattico. Ho quattro giocatori duttili e se andremo avanti in Europa in Coppa Italia, avremo sette partite al mese, praticamente due a settimana e serviranno tutti. Sissoko? Fisicamente sta bene. Sta cambiando modo di giocare, perché dal centrocampo e tre a quello a quattro ci sono delle differenze, ma piano piano troverà la giusta collocazione tattica.»

Infine un pensero anche alla sfida di domenica contro il Bari, a pochi giorni da quella contro lo Sturm Graz: « Sono delicate entrambe, domani dobbiamo passare il turno e domenica giocheremo contro una squadra che lo scorso anno ha disputato un grande campionato e che contro la Juve darà tutto, come sempre accade. Non posso fare calcoli, giocheremo al massimo domani e vedremo domenica, quali giocatori saranno a disposizione. Spero possanno esserci anche Krasic e Aquilani… Fortunatamente non dovremo affrontare viaggi domani sera e dunque i tempi di recupero dovrebbero essere agevoli».

Fonte/Autore: Lagone