Fabrizio Moro sarà in concerto a Canale Monterano, sabato 21 agosto

Archivio

Rock, attento alle problematiche della società e dei giovani, ma che allo stesso tempo non dimentica una vena romantica. Tutto questo è Fabrizio Moro. Giovane, classe ’75, il cantautore e chitarrista romano è già salito più volte sul palco del Festival di Sanremo. Nel 2000 la prima volta, quando, nella categoria giovani, arriva tredicesimo con il brano “Un giorno senza fine”. Nello stesso anno, fra l’altro, esce il suo album d’esordio, “Fabrizio Moro”. Anche nel 2007 è di nuovo sul palco dell’Ariston con la canzone “Pensa”, dedicato alle vittime della mafia, che lo vede vincente nella categoria giovani, regalandogli anche il Premio Mia Martini della Critica. Sarà il vero trampolino di lancio per la sua carriera tanto che, al videoclip del brano, diretto da Marco Risi, parteciperà anche Rita Borsellino. Poi, ancora, nel 2008 con “Eppure mi hai cambiato la vita”, che arriverà terza fra i “Campioni”. E, infine, anche quest’anno con “Non è una canzone”, esclusa alla quarta serata. Il vero anno fortunato, però, per Fabrizio è il 2009: il 17 agosto diventa padre per la prima volta di un bimbo, Libero.
Finora ha collezionato sei album all’attivo: “Fabrizio Moro” del 2000, “Ognuno ha quel che si merita” del 2005, “Pensa” del 2007, “Domani” del 2008, “Barabba” del 2009 e l’ultimo, che risale al 19 febbraio scorso, e che si intitola “Ancora Barabba”.
Non solo. Col tempo il giovane cantautore ha stretto un’importante collaborazione con gli Stadio. Prima, infatti, nel 2008 si esibisce col gruppo in “Eppure mi hai cambiato la vita” al 58esimo Festival di Sanremo; poi, l’anno dopo, lavora al nuovo album della band, cantando anche in coppia con Gaetano Curreri la canzone “Resta come sei”.
«Moro sta avendo un successo al di là della norma. Canale, inoltre, è una zona abbastanza tradizionalista. Per questo siamo particolarmente contenti di essere riusciti ad organizzare un evento in questo paese che va in direzione diversa rispetto alle solite feste. Un plauso particolare va al Comitato 1970. Infine, da sottolineare il fatto che il concerto di Fabrizio è l’ultimo giorno di una serie di eventi tutti di qualità da non sottovalutare», commentano in merito dalla Direzione Artistica dell’evento.

Fonte/Autore: Barbara Conti