Ultimo oro arriva dalla coppia Cagnotto-Dallapè

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Tania Cagnotto e Francesca Dallapè hanno vinto la finale del trampolino sincro da tre metri con 327,90 punti. Si sono prese la rivincita che cercavano. Hanno dato la risposta che tutti si aspettavano da loro. Si sono confermate campionesse d​’Europa. Le più forti, le più tenaci, le più tecniche e le più sincronizzate di tutte. Seconde e lontane quindici punti le ucraine Olena Federova e Anna Pysmenska che, dopo aver insidiato le azzurre fino all​’ultimo salto, si sono dovute “accontentare” dalla medaglia d​’argento con 312,00. Terze e medaglia di bronzo le russe Anastasia Pozdnyacova e Svetlana Filippova con 307,50 (più di venti punti di ritardo dalle italiane). E​’ stata una gara tirata fino all​’ultimo, dove anche le tedesche Katija Dieckow e Uschi Freitag, alla fine quarte con 286,50, hanno saltato bene. Dal primo al quinto tuffo ci sono state quattro coppie a contendersi il podio. Cagnotto e Dallapè, che nei preliminari non erano piaciute molto, in finale hanno migliorato tutti i salti, esaltandosi ad ogni punteggio, prendendo fiducia ogni volta che salivano sul trampolino.
“Uno, due, tre…” Tania è quella che conta. Poi partono e ciascuna già conosce il movimento che farà l​’altra. “Ci conosciamo bene e ci sincronizziamo facilmente – spiega Tania Cagnotto – ci alleniamo insieme tre volte a settimana, gli altri giorni lavoriamo singolarmente sulla tecnica”. Finalmente sorridono, dopo 24 ore trascorse col morale a terra. “Mi dispiace per ieri – continua Tania – il trampolino da tre è la mia gara. Ci tenevo tanto ma questa vittoria ha cancellato tutto. Sono felice”. “Come abbiamo fatto a ritrovarci? Facile – sorride Francesca Dallapè – ci siamo rilassate e abbiamo riso dei nostri errori. Questa mattina non siamo andate bene nei preliminari, ma non ci siamo perse d​’animo. Sapevamo di poter far bene e quando è arrivata la finale abbiamo pensato soltanto al prossimo tuffo”. E​’ stato importante cominciare bene. Subito davanti, poi sempre in zona medaglia. I tuffi sono migliorati uno dopo l​’altro fino all​’ultimo capolavoro, il doppio e mezzo ritornato carpiato (tallone d​’Achillle di Tania Cagnotto) dove hanno sbaragliato tutte con 80,10 punti d​’oro.
Tania e Francesca sono legate da una amicizia profonda. E questo è uno dei tanti segreti del loro successo. “Se c​’è qualcosa che non ci piace ce la diciamo subito in faccia – dicono in coro – ma non ci è mai successo di litigare. Andiamo d​’accordo fuori e dentro la piscina. Insieme ci divertiamo, spettegoliamo. Ci assomigliamo molto. Abbiamo anche quasi gli stessi gusti, come quelli musicali. Ultimamente siamo state insieme al concerto di Laura Pausini”. Ora andranno in vacanza insieme: una settimana nelle Eolie. Se la sono proprio meritata.

L​’Italia chiude la 30esima edizione dei campionati europei di nuoto, con sei medaglie, due d​’oro – Federica Pellegrini nei 200 stile libero e Fabio Scozzoli nei 50 rana – e quattro di bronzo – Samuel Pizzetti in 800 e 1500 stile libero, Fabio Scozzoli nei 100 rana e Federica Pellegrini negli 800 stile libero. Gli Azzurri hanno partecipato a 24 finali, sulle 40 in programma, con 22 atleti in gare individuali, e non hanno preso parte a 400 stile libero, 400 misti, 4×100 e 4×200 stile libero femminile. Migliorati 22 primati personali stabiliti senza costume di nuova generazione, di cui sei realizzati con costume di nuova generazione. L​’Italnuoto chiude il trofeo per Nazioni al quinto posto, alle spalle di Francia, Russia, Gran Bretagna e Germania. Seguono le statistiche.

Fonte/Autore: FIN