Napolitano ricorda l​’eccidio di Sant​’Anna di Stazzema

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”La memoria dell​’eccidio di Sant​’Anna di Stazzema deve impegnarci in un​’opera di consolidamento delle riconquistate libertà democratiche”
”La memoria dell​’eccidio di Sant​’Anna – che appartiene al patrimonio collettivo della nostra Repubblica – deve impegnarci tutti, ciascuno per la propria parte di responsabilità, in un​’opera di costante consolidamento delle riconquistate libertà democratiche, nel segno di una piena affermazione dei valori della pace e della dignità della persona, con l​’attivo sostegno delle organizzazioni internazionali e sovranazionali”. Lo ha scritto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato nella ricorrenza del sessantaseiesimo anniversario dell​’eccidio nazifascista di Sant​’Anna di Stazzema al Sindaco, Michele Silicani.

”In ciò – ha aggiunto il Presidente Napolitano – risiede il significato ideale delle cerimonie commemorative, che offrono, in particolare alle giovani generazioni, gli strumenti per ricordare e comprendere, attraverso le pagine più dolorose della storia italiana, i principi che ispirarono le scelte dei tanti coraggiosi cittadini che si sono impegnati nella resistenza e nella lotta di liberazione per restituire all​’Italia il bene supremo della libertà e della dignità nazionale. Si sono così create le condizioni perchè forze politiche e orientamenti culturali diversi dessero vita alla carta fondamentale del nuovo stato democratico, in cui sono enunciati i principi fondamentali cui devono continuare ad ispirarsi le istituzioni repubblicane”.

Nel messaggio il Capo dello Stato rivolge a tutti i convenuti alla commemorazione il suo partecipe e solidale pensiero ”per ricordare, insieme con quei martiri, tutte le vittime innocenti della guerra, delle persecuzioni e delle deportazioni”.

Fonte/Autore: Giorgio Napolitano