La Pellegrini conquista la finale degli 800 sl e punta al bronzo

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Ottocento metri nuotati con estrema facilità. Sicura, passo costante, chiusura in 32”14. Federica Pellegrini bagna l​’esordio ai Campionati europei di Budapest con la qualificazione alla finale, in programma giovedì 12 agosto: quinto tempo complessivo in 8​’32”94 (passaggi ogni 200 in 2​’05”07, 4​’14”42, 6​’24”09), che le consente di vincere la prima delle tre batterie. In finale nuoterà in corsia due, al suo fianco l​’inglese Rebecca Adlington, campionessa olimpica e primatista del mondo. Sarà invece la 17enne irlandese Grainne Murphy (8​’28”91) a partire col miglior tempo, affiancata dalla campionessa del mondo, la danese Lotte Friis (8​’29”93). Quarta nelle eliminatorie la spagnola Erika Villaecija Garcia (8​’30”08), sesta la rumena Camelia Alina Potec (8​’33”08), che furono rispettivamente argento e bronzo europeo a Eindhoven nella gara vinta da Alessia Filippi, già in vacanza.
”Sono soddisfatta – dichiara la 22enne campionessa olimpica, mondiale ed europea, al primo 800 internazionale della carriera in vasca da 50 – Ho rotto il ghiaccio senza grande fatica. Sono curiosa: voglio capire dove posso arrivare su questa distanza che vorrei entrasse a far parte del mio programma-gare abituale”. Il primo obiettivo era centrare una finale senza disperdere troppe energie, toccando non lontano dal personale (8​’27”34). ”Sono cosciente di poter progredire molto in finale – assicura l​’atleta del Circolo Canottieri Aniene, allenata da Stefano Morini, responsabile tecnico del centro federale di Verona – Se ci riuscissi e restassi fuori dal podio sarei comunque contenta”. Per essere matricola della distanza, Federica Pellegrini ha disputato una buona gara, evidenziando un ottima bracciata senza contare sull​’apporto costante delle gambe. Restiamo in attesa di verificare come affronterà la finale e, soprattutto, come cercherà tatticamente di contrastare l​’esperienza delle avversarie. ”L​’importante era finire vicino a qualcuna che potesse trainarmi. Su cui misurare la gara”. Già, perché Federica che è abituata a dominare le sue distanza – 200 e 400 stile libero – è ancora alla ricerca degli equilibri giusti su una specialità nuova, che probabilmente chiude la ricerca di ulteriori limiti nello stile libero. ”I 1500 non li nuoterò mai – racconta sorridendo – Li trovo faticosi, noiosi e a ritmo medio e io ho bisogno della scintilla. Magari, prima o poi, proverò ai campionati italiani i 200 dorso che ogni tanto nuoto in allenamento per divertirmi”.
Le premesse per un ottocento da protagonista ci sono tutte. ”Sarà una finale diversa dal solito. Senza pressioni. In questa gara crescerò gradualmente. Non chiedetemi tutto subito”. E noi, che abbiamo Fede, aspetteremo, ma se arrivasse già un bronzetto…

Seguono i risultati degli Azzurri nelle batterie della terza giornata del nuoto, agli Europei in svolgimento a Budapest (tra parentesi il primato personale con e senza costume di nuova generazione). Tra i risultati più interessanti della mattina spiccano il primato personale di Stefano Mauro Pizzamiglio nei 50 dorso in 25”31, terzo nelle batterie così come Edoardo Giorgetti nei 200 rana in 2​’12”33. Quinto tempo in scioltezza per Federica Pellegrini negli 800 stile libero in 8​’32”94. In semifinale anche Niccolò Beni, Francesca Segat ed Elena Gemo.

200 farfalla M (Niccolò Beni in semifinale
200 misti F (Francesca Segat in semifinale)
200 rana M (Edoardo Giorgetti in semifinale)
100 dorso F (Elena Gemo in semifinale)
50 dorso M (Stefano Mauro Pizzamiglio e Mirco Di Tora in semifinale)
800 sl F (Federica Pellegrini in finale il 12/8)

*Semifinali e FINALI, ore 17*

*1500 STILE LIBERO M* (Samuel Pizzetti e Federico Colbertaldo)
200 rana M (Edoardo Giorgetti)
200 misti F (Francesca Segat)
*200 STILE LIBERO* (Gianluca Maglia)
*100 RANA F* (Michela Guzzetti)
200 farfalla M (Niccolò Beni)
*100 STILE LIBERO F*
*200 MISTI M*
100 dorso F (Elena Gemo)
50 dorso M (Stefano Mauro Pizzamiglio e Mirco Di Tora)

Fonte/Autore: FIN