Tra neomamme e neopopulisti, scegliamo le mamme

Archivio

Egregio avvocato Pizzorno,
il suo articolo pubblicato sul sito web de L’agone, riguardante l’istituzione dei “parcheggi in rosa” ad Anguillara, mi sorprende e, mi creda, rammarica. Nel suo scritto Lei parla con acrimonia usando toni che non le si addicono. Da collega in Consiglio comunale ho sempre apprezzato il suo fare misurato ed i modi magari scanzonati, ma sicuramente educati, nel confutare le idee altrui. Il suo comizio da osteria, invece, lascia l’amaro in bocca perché non si capisce il motivo di tanta – per usare un termine caro alla sinistra – demagogia. A persona attenta e informata non sfugge che i “parcheggi in rosa”, fortemente ispirati dal Ministero delle Pari Opportunità, sono già da tempo realtà al Nord e a Sud della Penisola. Tanto per citare: Roma, Milano, Cremona, Aosta, Jesolo, Cantù, Rovigo, Parma; ma anche Trani, Barletta, Viterbo e la dirimpettaia Bracciano. La Fiat, sponsorizza l’iniziativa. Le grandi catene commerciali quali Coop, Ikea, Auchan, riservano posti nei loro parcheggi alle famiglie con bambini a alle mamme in attesa. Se le capita, può verificare nei punti vendita di Savona, Imperia, Corsico, Modena, in provincia di Savona, di Livorno e a Sassari. In questi casi, si tratta di un servizio ovviamente volto ad incentivare le vendite, ma rimane comunque lodevole. Come tante altre città, quindi, lo abbiamo fatto anche noi. Cos’è, in questo caso, che la indigna tanto e la rende così caustico? Potrei comprendere (ma non giustificare) se lei si muovesse già da candidato della sinistra (qualcuno la butta lì) alle prossime elezioni comunali. E lei, nell’attesa di diventare famoso in tribunale, e relegato in un ruolo marginale dal suo Gruppo consiliare, cerca il colpo di teatro che infiammi gli animi dei cittadini. Ma davvero, avvocato, lei crede che ci si possa indignare perché sono stati istituiti due “parcheggi in rosa”, in luogo di importanti opere pubbliche? Proveremo a chiederlo pubblicamente a tutte le neomamme e potrà lei stesso verificarne l’opinione. Ma sul gesto politico – perché di questo si tratta – che si nasconde dietro il suo articolo, mi sento di aggiungere ancora una cosa. Quello che l’attuale amministrazione sta compiendo è un grande lavoro, reso però difficilissimo dal disastro economico che chi ci ha preceduto ha lasciato in eredità. Per fare bene e meglio di voi, basterebbe non fare nulla. Se non altro, eviteremmo di dissanguare le casse comunali ed essere costretti ad aumentare del 50% le tasse sui rifiuti solidi urbani. Poco più di un anno fa, i cittadini elettori hanno giudicato e punito l’arroganza e la sciatteria della giunta di sinistra targata Minnucci – la stessa arroganza che ora, inaspettatamente, Lei ha fatto propria – con un risultato direi umiliante. Riguardo poi il decalogo inquisitorio che lei pone all’Amministrazione, le risponderò pubblicamente al prossimo incontro con i cittadini. Appuntamento che Lei, credo, non vorrà mancare. Stia comunque tranquillo, avvocato, che l’attuale Amministrazione, la stessa che avete cercato di decapitare per via giudiziaria, continuerà a lavorare fintanto che non sarà di nuovo data la parola agli elettori, neomamme comprese. Nel darle appuntamento in quella occasione, una chiosa: uno spazio riservato alle papere, in Via Belloni esiste già, ma se non ci fosse stato l’avremmo istituito. Con gioia degli animalisti e ambientalisti, e con grave disappunto dei capipopolo improvvisati.
Distinti Saluti,
Stefano Paolessi, Vicesindaco di Anguillara Sabazia

Fonte/Autore: Stefano Paolessi, Vicesindaco di Anguillara Sabazia