Risposta al (quasi) sindaco Paolessi

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Sarà colpa del SOLLEONE d​’agosto, oppure dell​’ebrezza di una nomina a (quasi)
sindaco decisa dal Prefetto? Beato chi lo sa !!! Fatto sta che l​’esimio
Paolessi, attuale (quasi) sindaco pro-tempore di Anguillara, si lancia in una
improvvida e sconclusionata invettiva nei confronti della Provincia di Roma e
del sottoscritto. Il motivo? Presto detto. Alcune settimane fa, raccogliendo le
proteste di moltissimi cittadini, ho denunciato pubblicamente lo stato di
abbandono e degrado in cui viene lasciato il nuovo Parco Giochi di via duca
degli Abruzzi, realizzato un anno fa dalla Provincia (su mia iniziativa) e
consegnato alle cure (????) del Comune. Erbacce alte più di un metro,
sporcizia, ecc…, il tutto accompagnato da inconfutabili prove fotografiche.
Evidentemente tutto ciò ha infastidito la decapitata amministrazione comunale,
ed ha prodotto nei superstiti l​’affannosa ricerca di un qualsiasi argomento
polemico nei confronti del sottoscritto.
Pensa e ripensa, dopo qualche settimana di ”rosicamento”, ecco trovato il
pretesto per contrattaccare: la mini-frana lungo la strada circumlacuale, in
direzione di Trevignano. Mi dispiace deludere il futuro (forse….) candidato
sindaco Paolessi, ma l​’argomento è debole e, come dirò più avanti, dimostra
semmai l​’incapacità piena e l​’inerzia di questa amministrazione cittadina.
Vediamo i fatti. Anzitutto, come ho già avuto modo di dire pubblicamente, non
c​’è dubbio che gli uffici provinciali abbiano provveduto, nel giro di poche ore
a mettere in sicurezza l​’area oggetto dell​’evento franoso: un new jersey e
nuova segnaletica orizzontale e verticale. Avrebbe saputo far meglio il Comune?
Non credo proprio. Il passo successivo, invece, è stato sbagliato, poichè
l​’ufficio competente non ha immediatamente provveduto ad effettuare i lavori
utilizzando lo strumento della ”somma urgenza”. Il funzionario responsabile ha
preferito seguire la via ordinaria: reperimento delle risorse, progetto e gara
d​’appalto. Senza dubbio una procedura più lunga, che tuttavia si concluderà tra
pochi giorni, per l​’esattezza il 22 Agosto. Ciò consentirà di avviare i lavori
ai primi di settembre.
Su questa situazione ho avuto modo di confrontarmi ripetutamente e vivacemente
sia con l​’Ass. Vincenzi, sia con il dirigente, Ing. Esposito. Quindi, come si
vede, pur non avendo poteri decisionali, non mi sono sottratto ai doveri che mi
competono. A questo punto, però, sorge spontanrea una domanda: cosa ha fatto il
Comune per mettere alle strette la Provincia? Vorrei solo ricordare che quando
nel 2007 venne giù mezza montagna sempre sulla stessa strada, da Sindaco, con
l​’aiuto dei vigili urbani ed in collaborazione con il Sindaco di Trevignano,
feci ”fuoco e fiamme” affinchè i lavori partissero nel giro di due o tre
giorni. Parlai personalmente con il Presidente e con l​’assessore competente, e
pur essendo della stessa parte politica, minacciai, senza mezze misure, di
ricorrere al Prefetto se non si fosse intervenuto immediatamente.
Altro che i piagnistei di Paolessi !!!

Fonte/Autore: Emiliano Minnucci (Consigliere Provinciale)