Inizia l​’era Prandelli in vista delle qualificazioni per Euro 2012

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Dopo il disastroso mondiale Sudafricano, la nazionale italiana riparte da Wembley contro la Costa d​’Avorio. Gli unici tre confermati rispetto alla squadra di Lippi sono De Rossi (il nuovo capitano), Chiellini e Pepe. Cinque gli esordienti (Sirigu, Motta, Molinaro, Amauri e Balotelli) contro gli ivoriani che scenderanno in campo senza le due stelle Drogba e Keita in attesa che arrivi il nuovo commissario tecnico che sostiusce Eriksson. Questa sera in panchina ci sarà Zahouiin attesa che arrivi Gili. Tutti gli occhi dei tifosi italiani sono puntati verso Cassano e Balotelli, geni e sregolatezza di questa nazionale che sta cercando la sua strada partendo da zero. L​’esordio degli altri tecnici della nazionale non sono stati sempre positivi. Sia Lippi che Bearzot vincero un mondiale ma al loro esordio persero rispettivamente con Islanda e Germania dell​’Ovest. L​’esordio di Sacchi e Trapattoni fu contrassegnato da un pareggio contro Norvegia e Ungheria, invece Vicini, Maldini e Zoff riuscirono a vincere la loro gara di esordio.
“Nove undicesimi di formazione sono già decisi. Mi tengo due dubbi: il portiere e l’esterno alto a sinistra. Anche se credo che in quella posizione partirà Balotelli”: ultimo allenamento prima della partenza per Londra, ultimi dubbi per l’esordiente Cesare Prandelli. Non fa pretattica, il cittì: “Non vi dico la formazione – spiega – perché non l’ho ancora data ai giocatori”. Poi aggiunge: “L’idea di far partire Balotelli dall’inizio nasce dalla voglia di sfruttare subito tutto il potenziale offensivo a mia disposizione. Che è enorme. Voglio che mi dia tutto, poi quando avrà finito la benzina lo sostituirò. La certezza comunque l’avrò soltanto domani mattina. Come si è allenato Balotelli? Bene. L’ho visto voglioso da subito di far parte della squadra. Sa che questo è l’inizio di un lungo percorso”. L’intesa con Cassano è parsa naturale dai primi minuti. Ed in campo i due si cercano e si trovano a meraviglia. “Spero sia così anche domani”.

Cassano avrà il numero 10, Balotelli il 9. “Io non do molta importanza ai numeri – spiega Prandelli – piuttosto preferisco la generosità, l’ordine, e l’equilibrio tattico. Oltre alla voglia di osare senza aver paura di sbagliare. Perché il risultato è importante, ma è pur sempre un’amichevole. Anche se vogliamo partire bene”.

Dopo la parentesi sudafricana, si riparte dalla Costa d’Avorio: “Un avversario tosto – spiega Prandelli – una squadra forte e ordinata. Sarà un bel test. Abbiamo provato in allenamento sia il 4-2-3-1 che il 4-3-3; certo, il tempo è stato poco. Quello che cerco è la continuità di uno schema su cui lavorare strada facendo. I calciatori che sono qui sanno di giocarsi un qualcosa di importante, tra poco infatti giocheremo partite che contano davvero”.

Fonte/Autore: Lagone