Lettera aperta di Stefano Paolessi al presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti

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Lettera aperta di Stefano Paolessi, vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Anguillara Sabazia al presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti

Egregio Presidente Zingaretti,
in un comunicato stampa diramato il 25 giugno scorso, l’assessore alla viabilità della Provincia di Roma, Marco Vincenzi, definiva i lavori di contenimento della parete rocciosa franata al km 2,4 della Strada provinciale Settevene-Palo I, un intervento “da realizzare con la massima urgenza”. E questo perché, affermava Vincenzi, la strada è “la principale arteria che collega il centro abitato di Anguillara con la Cassia”. Ora, fatti salvi i tempi procedurali e il reperimento delle risorse finanziarie (85 mila euro, una cifra non certo esorbitante), sta di fatto, come ricorda lo stesso assessore, che la frana è avvenuta nel marzo scorso. La viabilità, come è logico, è fortemente penalizzata dal senso unico alternato istituito in quel tratto, soprattutto per la presenza di un manufatto in cemento (New Jersey) posto a sicurezza di ulteriori cedimenti del terreno. Oggi, nel momento di massima presenza turistica sul territorio circostante il Lago, i lavori non sono ancora iniziati e il terreno continua a smottare. I tempi burocratici – si sa, dice l’assessore – hanno le loro cadenze. E su questo punto, nessuno ha avuto (ed ha) nulla da ridire in proposito. Anche se, a onor del vero, il nostro concittadino Emiliano Minnucci, ex sindaco e attuale consigliere provinciale del Pd, da rappresentante e paladino del territorio che lo ha eletto, un occhio attento sulla frana avrebbe dovuto averlo al fine di accellerare le procedure. Lo sguardo, invece, Minnucci lo ha rivolto al Parco Giochi per bambini di via Duca degli Abruzzi ad Anguillara, realizzato tempo addietro dalla Provincia di Roma e poi affidato alle cure del Comune. “Incuria e abbandono”, ha tuonato l’ex sindaco, “monumento al degrado”, e via dicendo. Fermo restando che,nel giro di un paio di giorni l’erba del Parco Giochi era di nuovo in ordine, vorremmo comunque osservare una cosa. La disastrosa situazione economica lasciata in eredità dall’amministrazione Minnucci, caro Presidente, è talmente negativa, che reperire fondi, anche minimi, diventa un’impresa difficile. Ciò nonostante, cerchiamo di amministrare al meglio la nostra Città impiegando denaro, risorse umane e mezzi, come meglio possiamo. Una differenza sostanziale, però, nell’affrontare le due faccende da parte del consigliere Minnucci, c’è. Attuare puntuale accortezza nella manutenzione del Parco Giochi può essere un giusto richiamo e come tale lo facciamo nostro, ma la frana di Via Settevene-Palo I è tutt’altra cosa: è pericolosa, congestiona la viabilità, e in presenza di forti temporali il terreno rischia di smottare ulteriormente. La frana può attendere, potrebbe essere il titolo che riassume bene la vicenda. Eppure, di fronte ad una situazione di chiara emergenza quale è la frana, il consigliere Minnucci non ha usato gli stessi toni allarmistici adoperati per il Parco Giochi. Alcune erbacce lo hanno indignato a tal punto da (stra)parlare, come abbiamo visto, di “monumento al degrado”; alcune tonnellate di terreno franato, ed altre che minacciano di sfaldarsi ulteriormente, sembrano invece preoccuparlo meno. Neanche a Lei, Presidente Zingaretti, sfuggirà che la discrasia tra le due cose non regge il confronto. E se proprio di “monumenti al degrado” dobbiamo parlare, come definirebbe, Presidente, lo sfaldamento di Via Settevene – Palo I che da quattro mesi attende di essere rimosso? Suggerisca Lei il termine adatto al suo collega Minnucci.
Distinti Saluti,
Stefano Paolessi, Vicesindaco e assessore LL.PP. di Anguillara Sabazia

Fonte/Autore: Stefano Paolessi