ATAC, Battaglia (PD): Alemanno revochi l​’incarico a Bertucci

Archivio

“Se Alemanno vuole bene a se stesso, prima ancora che ai romani, deve revocare l​’incarico all​’Ad di Atac Bertucci per evitare che nella sua amministrazione si annidi un sistema simile a quello della cricca”.
A parlare, in una nota, il consigliere provinciale del Pd Pino Battaglia che spiega: come denunciato anche dal consigliere comunale De Luca, mentre l​’atac è in deficit, l​’Ad si è fatto nominare consulente dell​’​’Atac, in pratica di se stesso, per altri 219mila di euro l​’anno e per tre anni. Davvero vergognoso anche a fronte dei dati su una gestione che ha dissanguato l​’azienda con perdite da capogiro.
Lo stesso vale per Ama, anche questa dissestata, con tasse appena aumentate e servizio penoso, senza che questo faccia battere ciglio all​’amministratore Delegato Panzironi che come nulla fosse somma lo stipendio da dirigente con quello di presidente di Ama Multiservizi.
Questo sistema dei collezionisti di poltrone e soprattutto stipendi, deve immediatamente finire perché scandaloso, contrario alle prescrizioni sulla riduzione della spesa pubblica e offensivo verso i romani ai quali il bilancio di Roma chiede sacrifici. Non solo. Fa, purtroppo pensare a giri di denaro attraverso incarichi inutili in un sistema da “criccopoli”. Alemanno è chiamato perciò a intervenire immediatamente per fugare ogni dubbio ed evitare che la golosità di altri finisca per gettare fango sulla sua intera amministrazione”.

Fonte/Autore: PD Provincia di Roma