Non sono poche le centraline per la misurazione dello smog a Roma

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Con riferimento a quanto oggi apparso sulla stampa a commento del “Rapporto Osservasalute – Aree metropolitane 2010” a cura dell’Università Cattolica di Roma, l’ARPA Lazio rassicura sulla piena adeguatezza della rete di centraline per il controllo della qualità dell’aria presenti a Roma.

“Il numero di centraline appartenenti alla rete di monitoraggio della qualità dell’aria presenti nel comune di Roma è pari a 12 ed è più che sufficiente a stimare l’inquinamento atmosferico – afferma Corrado Carrubba, commissario dell’Agenzia regionale – la nostra rete è infatti costituita da un numero di stazioni pari al doppio di quelle previste dalla normativa vigente (Decreto Ministeriale 2 aprile 2002, n. 60), secondo la quale, nel caso del comune di Roma, sarebbero sufficienti 6 punti di campionamento.”

Inoltre, le misure della rete di centraline, così come previsto dalla normativa europea (Direttiva 2008/50/CE), sono integrate mediante modelli numerici di trasporto e dispersione degli inquinanti in aria. Vengono poi effettuate, sempre per il territorio comunale romano, le previsioni a 72 ore dei livelli dei principali inquinanti; previsioni che rendono possibile alle autorità competenti l’adozione di misure di prevenzione a tutela della salute dei cittadini.

Tutti i dati e le informazioni sulla qualità dell’aria sono sempre disponibili sul sito internet dell’Agenzia (http://www.arpalazio.net/main/aria/).

“Il controllo costante della qualità dell’aria nella nostra regione e a Roma – conclude Carrubba – è da anni un impegno prioritario dell’Agenzia, tant’è che la nostra rete è indubbiamente tra le migliori in Italia; con il nuovo Assessore all’ambiente Marco Mattei siamo quotidianamente impegnati a garantire questo importante presidio a tutela della salute dei cittadini.”

Fonte/Autore: ARPA Lazio