Prefettura respinge richiesta scioglimento del Consiglio comunale

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L’Ufficio Territoriale di Governo risponde alle fantasiose richieste del Consigliere di minoranza Armando Tondinelli che chiedeva di sciogliere l’Assise comunale per presunti squilibri del Bilancio.

Dopo mesi di annunci pubblici e da bar, divulgati dal Consigliere di minoranza Armando Tondinelli, che si è rivolto, tra gli altri, anche alla Prefettura di Roma in merito a presunti squilibri del Bilancio Comunale, il Prefetto risponde in data 25 giugno 2010 sancendo che: “non si ritiene sussistano i presupposti per procedere allo scioglimento richiesto”.

Il Sindaco di Bracciano, Giuliano Sala, in merito, commenta: “L’approvazione del bilancio di previsione è avvenuta il 30 aprile 2010 con modalità di trasparenza, regolarità ed efficienza, peraltro, in anticipo rispetto alla data ultima prevista dalla legge del 30 giugno 2010. Il Consigliere in questione continua con le sue azioni di disturbo nei confronti della vita amministrativa e della comunità, scegliendo di svolgere il suo incarico di consigliere di opposizione, anziché attraverso il libero e democratico confronto politico, con metodi ostruzionistici promossi attraverso continue comunicazioni alle autorità giudiziarie ed amministrative”.

A conclusione della vicenda, il Sindaco sottolinea: “Voglio infine puntualizzare che le legittime aspirazioni di chicchessia di essere protagonista e di aspirare (magari) a diventare Sindaco di una cittadina non possono prescindere dal consenso elettorale che già si è manifestato nelle ultime elezioni comunali”.

Fonte/Autore: Comune Bracciano