Approvato il bilancio di previsione del Comune

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Approvato con quindici voti a favore e sei contrari il bilancio di previsione 2010 del Comune di Anguillara Sabazia, nella seduta di consiglio comunale del 24 giugno scorso. Soddisfatto il Sindaco Antonio Pizzigallo, il quale tuttavia intende fare alcune puntualizzazioni all’intera cittadinanza.

Il bilancio di previsione rappresenta indubbiamente il più importante strumento di programmazione del Comune. La sua elaborazione è stata alquanto faticosa, in quanto la drammatica situazione economica dell’Ente non ha reso possibile quegli sgravi fiscali e tributari che avevamo ipotizzato e che avremmo gradito offrire ai cittadini. Per questo, l’elaborazione del bilancio previsionale, iniziata alla fine di gennaio si è conclusa a ridosso del 30 giugno, scadenza fissata per legge. Ringrazio l’assessore al bilancio Mariano Di Carlo per lo straordinario impegno profuso, la tenacia e la determinazione mostrate in ogni circostanza, facendo leva sulla sua eccellente preparazione professionale. Non posso tuttavia affermare di essere soddisfatto, perché i cittadini, che non hanno nessuna responsabilità dei tanti debiti maturati dalla precedente amministrazione, avrebbero meritato qualche agevolazione in più. Ricordo che ci è stata consegnata un’amministrazione con due milioni e ottocento mila euro di debiti fuori bilancio, nove milioni di fatture inevase, ritardi atavici nel pagamento della Bracciano Ambiente, una società partecipata, l’ESA, che ha vissuto esclusivamente sulle spalle del bilancio comunale, tanto da accumulare oltre un milione e mezzo di euro di crediti nei confronti del Comune. Ci siamo rimboccati le maniche, iniziando un’attività di recupero delle tasse non pagate, che ha portato il Comune ha recuperare ben un milione e 156 mila euro, attraverso 459 mila euro di recupero TARSU, 159 mila euro di ICI, 307 mila euro di servizio idrico, 110 mila di multe e sanzioni e 89 mila euro di canoni dei terreni agricoli. Sono stati riconosciuti e impegnati in bilancio debiti fuori bilancio per circa 600 mila euro. Abbiamo studiato attentamente la situazione economica dell’ESA, entrando nei meandri di una gestione “allegra” della società, non suffragata da potenzialità economiche autonome, ma interamente fondate sulle scarse risorse comunali. La decisione di affidare la società ad un amministratore unico, di provata esperienza e capacità, ci ha consentito di migliorare i servizi, ma ci ha anche consigliato di appaltare all’esterno il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti solidi urbani che, in carico all’ESA ha raggiunto costi esorbitanti, sfiorando i 4 milioni di euro. La gara di appalto in corso che dovrebbe concludersi nel mese di ottobre, consentirà un forte abbattimento dei costi, di almeno 800 mila euro. Pur nelle ristrettezze economiche attuali il bilancio previsionale del 2010 presenta alcuni aspetti positivi. In primo luogo uno studio accurato del patrimonio dell’Ente che entro l’estate ci consentirà di stabilire esattamente ciò che appartiene al Comune e quindi ai cittadini, valorizzando di conseguenza l’Ente locale. L’avvio per la definizione dell’ufficio unico del contribuente, che ci consentirà di individuare più facilmente gli evasori totali o parziali. L’istituzione del fondo di garanzia di 329 mila euro sulla mancata riscossione dei ruoli tributari servirà a garantire economicamente l’Ente locale in merito ai mancati introiti tributari. Fortemente voluti sono stati l’approvazione del regolamento sulle agevolazioni relative alla TARSU (vedi allegato), che andranno in vigore dal 2011 e che consentiranno un sensibile abbattimento delle aliquote per gli anziani, per i nuclei famigliari numerosi e per coloro che fanno uso stagionale e discontinuo delle abitazioni nella nostra città e l’introduzione della “Quota Anguillara”, tesa a modificare l’ISEE, in favore di famiglie numerose, meno abbienti e con portatori di handicap. Quest’ultimo quoziente, cui si è ispirato anche il Comune di Roma sarà introdotto a partire dal 1 gennaio 2011 per le rette dell’asilo nido, per essere poi ampliato al trasporto e alla mensa scolastici, ai soggiorni estivi per minori, ai servizi cimiteriali.
Mi rendo conto di non aver potuto mantenere la promessa di un immediato abbattimento della TARSU, ma ho preferito portare in consiglio comunale un bilancio equilibrato, assai più di quello approvato lo scorso anno dal commissario prefettizio, programmando per il prossimo anno una drastica riduzione della Tarsu, avviando inoltre il passaggio della stessa da tassa a tariffa. I proventi dell’acquedotto subiscono in verità un lieve incremento in entrata (circa 89 mila euro), ma abbiamo voluto individuare cinque fasce di contribuzione, favorendo così chi usa poca acqua, che infatti pagherà 0,01 euro al mc, a discapito di chi la sperpera anche per innaffiare, che invece pagherà 1 euro al mc. La quota introitata altresì, servirà a sistemare definitivamente le sorgenti idriche del Montano, di Colle Biadaro, di Ponton dell’Elce e di Colle Sabazio, che versano in condizioni strutturalmente indegne della nostra Città. Vorrei infine ricordare, ad ulteriore dimostrazione della prudenza usata nell’elaborazione del bilancio previsionale, che la quota di oneri di urbanizzazione utilizzata per equilibrare il bilancio si è ridotta dal 75% dello scorso anno, al 40% di quest’anno. In conclusione, nel ringraziare la maggioranza per aver condiviso questa impostazione di programmazione economico finanziaria, desidero invitare i cittadini ad avere fiducia, perché tanto lavoro di risanamento, di previsione e di programmazione dovrà necessariamente portare a miglioramenti tali da poter garantire a tutte le famiglie di Anguillara, e in particolar modo alle meno abbienti, un futuro più sereno e aperto a prospettive di sviluppo.

Antonio Pizzigallo

Allegato:

Il nuovo regolamento TARSU prevede per cercare di agevolare tutti i contribuenti, le seguenti riduzioni e esenzioni:
-riduzione del 20%, per tutte le attività economiche che pongano in essere a propria cura e spese interventi finalizzati ad un significativo minor conferimento di rifiuti urbani e assimilati;
-riduzione del 20%, per gli agricoltori occupanti la parte abitativa della costruzione rurale;
-esenzione totale, limitatamente alle abitazioni principali e alle relative pertinenze occupate da almeno una persona con invalidità non inferiore al 75% con reddito complessivo al lordo delle imposte non superiore ad € 18.000;
-riduzione del 20%, per il singolo anziano con più di 65 anni, unico occupante di un’abitazione di proprietà o titolare del diritto di usufrutto o in locazione, adibita ad abitazione principale che non sia proprietario di altri immobili su tutto il territorio nazionale ed il cui reddito imponibile ai fini del’imposta sul reddito delle persone fisiche complessivamente conseguito nel penultimo anno precedente non superi il limiti di € 15.453,50. La sussistenza di tale requisito è dimostrata attraverso la presentazione di copia del modello “UNICO” o “CUD”, analoga riduzione si applica ai nuclei composti da non più di due persone ultrasessantacinquenni; il cui reddito complessivo lordo non sia superiore ad € 18.000,00;
-riduzione del 50%, per il singolo anziano con più di 65 anni, unico occupante di un’abitazione di proprietà o titolare del diritto di usufrutto o in locazione, adibita ad abitazione principale che non sia proprietario di altri immobili su tutto il territorio nazionale ed il cui reddito imponibile ai fini del’imposta sul reddito delle persone fisiche complessivamente conseguito nel penultimo anno precedente non superi il limite di € 7.746,00. La sussistenza di tale requisito è dimostrata attraverso la presentazione di copia del modello “UNICO” o “CUD”; analoga riduzione si applica ai nuclei composti da non più di due persone ultrasessantacinquenni il cui reddito complessivo lordo non sia superiore ad € 11.878,00,
-esenzione totale, per i nuclei familiari composti da soli pensionati e familiari fiscalmente a carico aventi un reddito imponibile IRPEF derivante esclusivamente da pensioni, assegni sociali, invalidità civile e reversibilità fino a € 7.840,13;
-riduzione del 20%, per nucleo familiare con presenza di più di due figli fiscalmente a carico, in possesso di reddito imponibile IRPEF del nucleo familiare non superiore a € 25.000,00 (tale limite è aumentato di € 2.525,00 per ogni figlio successivo al terzo fiscalmente a carico);
-riduzione del 15%, per le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo a condizione che tale destinazione sia specificata nella denuncia originaria o di variazione indicando l’abitazione di residenza e l’abitazione principale e dichiarando espressamente di non voler cedere l’alloggio in locazione o in comodato, salvo accertamento del Comune.
– riduzione del 75% per tre anni per nuovi locali commerciali aperti in zona A del centro storico.
Le domande per ottenere le agevolazioni suindicate devono essere presentate entro il 20 gennaio 2011.

Fonte/Autore: Comune Anguillara