Maggiori fondi vengono chiesti dal 205° circolo didattico al Ministero dell​’Istrizione

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“Il Consiglio di Circolo esprime al Ministero la forte preoccupazione per i tagli alla Scuola. Nell’aderire alla manifestazione indetta dal Comitato dei Genitori per Giovedì 10 Giugno, fornisce importanti precisazioni per chiarire a tutti la portata del problema.”

Il Consiglio di Circolo del 205° Circolo Didattico di Anguillara Sabazia, le Scuole dell’Infanzia e Primaria di Via Verdi e Via degli Oleandri, nella persona del Presidente Luigi Buonocore ha inoltrato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca la seguente richiesta di adeguamento delle risorse assegnate per l’anno scolastico 2010/2011, indirizzata al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico per il Lazio, Dott.ssa Maria Maddalena Novelli, nonché ai rispettivi dirigenti dei Dipartimenti Risorse Finanziarie e Ufficio III Scuola dell’Infanzia e Primaria:

“In occasione dell’assegnazione delle risorse finanziarie per la formazione delle classi del prossimo anno scolastico 2010/11 nei confronti del 205° Circolo Didattico sono stati operati consistenti tagli che mortificano i livelli di qualità del servizio e creano notevoli disagi alle famiglie degli utenti.
Alla attuale situazione di desolante criticità che, ormai dallo scorso anno, ha determinato, in concreto, l’impossibilità di provvedere all’acquisto del materiale di consumo, con computer vecchi e privi di assistenza, costringendo la Scuola a chiedere aiuto ai genitori dei loro alunni, la drastica diminuzione, pari al 25%, delle spese per effettuare le pulizie legate ai contratti con la società di servizi, nonchè la mancanza di fondi per provvedere alle supplenze e alle attività integrative, si aggiunge il mancato riconoscimento di poter attivare, in base alle domande di iscrizione pervenute (settanta richieste a tempo pieno e 35 a tempo limitato) nuove sezioni per l’infanzia. Il Consiglio di Circolo del 205° Circolo Didattico manifesta la forte preoccupazione per i riflessi negativi che l’adozione di tali decisioni può sicuramente comportare, in quanto mette in discussione la possibilità di garantire non solo il diritto allo studio ed il rispetto dei tetti di spesa, ma anche un servizio scolastico di qualità al quale nessuno vorrebbe rinunciare.
La inevitabile lista d’attesa di circa trenta bambini crea il disagio economico e sociale in famiglie dal già precario equilibrio finanziario costringendole a ricorrere alla scuola privata o, peggio ancora, a rinunciare all’attività lavorativa.

Se è vero che la Scuola dell’Infanzia non rientra nel curricolo obbligatorio, va ricordato che, in un’ottica globale di scuola, in Italia la formazione assimila ed applica sia gli Orientamenti del 1991, sia la Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18/12/2006.
Le esigenze del vivere civile e la imprescindibile necessità di essere al passo con il nostro tempo e contribuire a creare promozione sociale mal si conciliano con le attuali azioni di disinvestimento sui sistemi di informazione.
Per tutto quanto detto si richiede la revisione con conseguente adeguamento dell’assegnazione in oggetto.”

Infine, il Presidente del Consiglio di Circolo precisa che la Scuola, attraverso tempestivo intervento del Dirigente Scolastico Dott.ssa Ermenegilda Esposito, aveva in precedenza già segnalato il problema all’Ufficio Scolastico territorialmente competente producendo anche la lista d’attesa.
Inoltre, per valutare l’opportunità di intraprendere ulteriori iniziative volte a ricercare la risoluzione più idonea, l’argomento verrà posto in discussione a breve in occasione della prossima seduta del Consiglio di Circolo.
Va chiarito, ad onor del vero, non soltanto per sfatare le affermazioni riportate nei giorni scorsi dagli organi di informazione locale, ma anche, cosa che più di tutte ci sta a cuore, per dare tranquillità alle famiglie ed agli alunni, che allo stato dei fatti il 205° Circolo Didattico non ha subito alcuna perdita di organico, né nella componente Docente, né nel personale Ata (Amministrativo, Tecnico, Ausiliario) e, pertanto, non vi sarà alcuna ripercussione sulla sicurezza della sorveglianza dei bambini e sull’igiene dei locali.

Fonte/Autore: Presidente del Consiglio di Circolo Luigi Buonocore