A Borgo San Martino petizione popolare per il restauro del complesso parrocchiale

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    Iniziata una raccolta di firme per sollecitare un intervento in favore del restauro del complesso parrocchiale della frazione cerite. L’iniziativa promossa dall’Ass. Comitato di zona di Borgo San Martino di Cerveteri può essere sottoscritta da chiunque lo ritenga opportuno rivolgendosi al Presidente del Comitato Sig. Luigino Bucchi, oppure agli esponenti del Direttivo, Sigg: Gian Piero Sanna, Dino Bassanelli, Franco Giampieri, Andrea Eusepi, Claudio Allevi, Antonio Tirelli. La petizione per la raccolta di firme è disponibile anche presso il Bar e il Tabacchi del borgo, il Ristorante Il Sogno di Via Doganale e presso il negozio emporio di Osti Oriana (Alfarano). E’ possibile inviare la propria adesione alla petizione anche tramite e-mail da inviare all’indirizzo di posta elettronica cdzsanmartino@hotmail.it. La raccolta di firme si chiuderà domenica 14 giugno 2010 è sarà inviata per stimolare interventi e contributi utili alla causa ai seguenti Enti e personalità: Card. A. Bagnasco Presidente CEI, Mons. G. Reali Curia Vescovile di Porto S.Rufina, On. S. Bondi Ministro Dei Beni Culturali, On. R. Polverini Presidente della Regione Lazio, On. L. Malcotti Assessore alle Infrastrutture e lavori pubblici della Regione lazio, On. N. Zingaretti Presidente della Provincia di Roma, Dott. G. Ciogli Sindaco del Comune di Cerveteri, On. G. Lancianese Consigliere Provinciale di Collegio, Don S. Paolini Titolare della Parrocchia di Borgo S. Martino. L’ inagibilità della chiesa di cui sopra, chiusa da più di un anno a causa del tetto pericolante e del pavimento sprofondato sta arrecando notevoli disagi alla comunità cattolica andata dispersa e, costretta a migrare in altre parrocchie non solo per ascoltare la S. Messa ma anche per le cerimonie di somministrazione di Sacramenti e funzioni funebri. I locali dell’ oratorio unico punto di incontro dei giovani del posto sono completamente lesionati e anche essi inagibili.
    L’intero complesso, con la chiesa di tipo basilicale con navata centrale più alta con soffitto ligneo a capriate e due navate laterali più basse coperte con tetto ligneo inclinato è realizzato in tufo. All’interno della chiesa sono custodite n° 16 opere d’arte contemporanea dello scultore Alfio Castelli e, precisamente: n°14 stazioni di Via Crucis, n° 1 statua di San Martino Vescovo e n°1 statuina di San Giovanni Battista che sovrasta il Fonte Battesimale. Le opere di cui sopra, tutte in bronzo oltre ad essere inedite sono ritenute di notevole valore artistico e nel 2009 sono state inserite tra le opere da visitare in occasione delle giornate Europee del Patrimonio GEP.
    Attualmente, il compendio parrocchiale denominato “Parrocchia di San Martino” visto il riconosciuto interesse storico artistico dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Provincie di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo in data 14/09/2009 prot. 14269 , con decreto emanato a dicembre 2009 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici Del Lazio è ritenuto bene architettonico e storico artistico da tutelare anche in considerazione del suo inserimento nel contesto del borgo e del paesaggio che lo circonda.

    Fonte/Autore: Comitato di Zona Borgo San Martino