LAGONE

Oriolo Romano: Al via la prima puntata di ”Riducimballi”

Maggio 12
00:00 2010

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Posta a Oriolo la prima “pietra” nella concretizzazione del progetto “Riducimballi”, realizzato grazie a un connubio a tre tra il Comune, la Regione Lazio e Ecologos ((ente che si avvale di ricercatori specializzati in vari campi per trovare soluzioni alternative che permettano di ridurre l’impatto ambientale, migliorare la qualità della vita e aumentare la sostenibilità). Venerdì 20 novembre scorso sono stati consegnati, infatti, alle famiglie che si sono rese disponibili a effettuare la sperimentazione, i kit di pannolini lavabili (anche in lavatrice a 60 gradi), 100% biodegradabili, che fanno parte di “Bambini leggeri”, uno dei tre “momenti” in cui si articola “Riducimballi”.

Fino a mille chilogrammi di materia risparmiata e 1283 KWh di energia consumata in meno. Questi alcuni dei vantaggi dell’uso di questi pannolini “ecologici”. Non solo. Essi riducono i problemi di reazioni allergiche e di arrossamento cutaneo nei piccoli e contribuiscono a un notevole abbattimento dei prezzi. Il kit fornito a Oriolo, ad esempio (composto di 12 pannolini, 3 mutandine e 100 fogli di cellulosa), ha un costo di circa 90 euro e garantisce una copertura per un mese. Se si vogliono comprare altre mutandine, la cifra si aggira sui 12 euro. Si tratta, infatti, di pannolini composti di tre parti: la mutandine esterna, il pannolino vero e proprio e un foglio di cellulosa che, dopo l’uso, potrà essere gettato nel WC come la carta igienica. L’unica differenza che si è riscontrata rispetto a quelli tradizionali è che lasciano una maggiore sensazione di umidità nel bambino; ma, allo stesso tempo, si è verificato che ciò fa sì che il piccolo “abbandoni” con alcuni mesi d’anticipo rispetto alla norma il pannolino, se si usano appunto questi “ecologici” e non quelli usa e getta. I pannolini lavabili, poi, sono più resistenti, tanto che potrebbero essere utilizzati per un secondo figlio o un conoscente. Non è un caso, infatti, spiega Dario Vaccaneo, responsabile di Ecologos, se in alcuni Comuni è nato un vero e proprio “sistema dell’usato”. Ma funzionano? Sembrerebbe di sì: è stato calcolato che 8 volte su 10 i piccoli si abituano a tali pannolini. Comunque, come si suol dire, provare per credere. E a breve sarà possibile, per chiunque volesse: Vaccaneo ha comunicato che presto essi si potranno trovare nella farmacia comunale di Oriolo che si è resa disponibile a venderli, all’occorrenza persino su ordinazione. Qui tale prodotto, inoltre, si troverà in varie marche e a tutti i prezzi, senza che venga compromessa la qualità, che è garantita alla medesima maniera.

Dunque il primo traguardo è stato raggiunto; ma, sottolinea l’assessore Bevilacqua, “Bambini leggeri” è «una delle prime iniziative di “Riducimballi”. A breve partiremo coi detersivi alla spina nei supermercati di Oriolo che hanno aderito. Dopo di che inaugureremo, a metà o fine gennaio circa prossimo, la casa di legno che costruiremo vicino alle nuove scuole elementari per l’acqua alla spina, trattata e resa leggermente frizzante: con circa 0,10 o 0,15 euro se ne potrà prendere un litro e mezzo. Lo stesso sarà fatto per la vendita del latte alla spina».

Anche per quanto riguarda “fontana leggera” (l’acqua alla spina) il risparmio “ecologico” è notevole: in termini di energia c’è un abbattimento di 51.500 KWh; la quantità di materia usata in meno è pari a 1.250 chilogrammi. Per i detersivi alla spina, invece, abbiamo 250 chilogrammi di plastica risparmiata e 5625 KWh di energia “preservata”.

“Riducimballi” è un progetto “nato” in Piemonte 4-5 anni fa. Quest’anno Oriolo ne è stato il “pioniere”, ma anche altri 10 Comuni hanno poi deciso di intraprendere l’iniziativa. La Regione Lazio, spiega la dott.ssa Bruschi, dirigente dell’assessorato all’Ambiente della stessa, ci crede molto, tanto che ha subito voluto “sostenere” Oriolo nel “lanciare” il progetto con un finanziamento di 50mila euro. Essa, inoltre, assieme alla Regione Abruzzo, lo diffonderà in altri Stati europei: già è accaduto con Svezia e Bulgaria; la settimana prossima sarà la volta della Romania. Lo stesso accadrà per altre iniziative messe in campo in tema di risparmio energetico e fonti rinnovabili, in quanto entrambe le regioni italiane hanno aderito a un bando europeo in merito, “More 4 energy”.

Fonte/Autore: Barbara Conti

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