02/11/2011
di redazione
“Notte bianca” della memoria storica di Anguillara. E’ un’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale – in programma giovedì 3 novembre alle ore 21 nei locali dell’ex consorzio agrario – per sensibilizzare i cittadini sui danni provocati dall’ultimo nubifragio all’Archivio storico sabatino.
Le forti piogge dei giorni scorsi hanno infatti causato il crollo del muro che divideva la stanza dell’Archivio dai sotterranei della scuola media, allagando i locali dove veniva conservato il patrimonio documentale di Anguillara. Gli scaffali contenenti i documenti sono stati sepolti da un metro e mezzo di acqua: volumi antichissimi, manoscritti del XVI secolo, tutta la storia di Anguillara, in definitiva, è finita nel fango. L’Amministrazione comunale è intervenuta prontamente e grazie all’aiuto di diversi volontari ha tolto i volumi e i documenti dalla stanza allagata, portandoli provvisoriamente nei locali dell’ex consorzio agrario, dove è iniziato un lavoro certosino di recupero di ogni singolo foglio. Gli interventi vengono eseguiti sotto la supervisione di una dipendente della Soprintendenza, Elena Ruschioni, che si è messa a disposizione per salvare il patrimonio storico di Anguillara.
Da diversi giorni alcuni volontari si succedono nei locali dell’ex consorzio per proseguire il lavoro di pulizia e asciugatura dei volumi, ma c’è bisogno di molte altre persone per realizzare rapidamente questi interventi e garantire il recupero e la tutela del patrimonio storico del paese.
Tutti coloro che sono interessati possono recarsi direttamente all’ex consorzio agrario, vicino alla stazione ferroviaria, o contattare il delegato alla Cultura del Comune di Anguillara, consigliere Vanessa Roghi, prestando il proprio aiuto per salvaguardare tutti i materiali dell’Archivio storico.