30/05/2010
di L'agone nuovo
Sala Conferenze Cassa Rurale
Via 4 novembre, Trevignano Romano
Premessa
In uno dei documenti prodotti nella giornata di approfondimento organizzata dall’associazione “L’agone nuovo” lo scorso febbraio, dal tema “Strategie Per Il Trattamento Dei Rifiuti Solidi Urbani” , erano riportate alcune tabelle sulle modalità con cui vengono smaltiti i rifiuti solidi urbani (RSU) nei vari Paesi europei. Esse mostravano il forte ritardo che il nostro paese registra nel settore dei rifiuti: la gran parte dei rifiuti urbani prodotti in Italia (circa 15 milioni di tonnellate nel 2008, il 45% del totale) finisce in discarica senza aver subito alcun processo di recupero e di minimizzazione del rischio di inquinamento. I maggiori paesi europei consegnano alle discariche meno del 8% dei loro rifiuti urbani e soltanto dopo che questi hanno subito un trattamento per eliminarne la pericolosità. Siamo quindi ben lontani dall’obiettivo che si è dato l’Unione Europea: “discarica zero”.
In particolare, la Direttiva Europea 2008/98CE, all’articolo 4 detta la gerarchia dei rifiuti
• a – ridurre,
• b – preparazione per il riutilizzo,
• c – riciclaggio,
• d – recupero di altro tipo, per esempio il recupero di energia,
• e – smaltimento.
Occorre quindi sviluppare, a livello locale, una serie di azioni che favoriscano la convergenza verso l’obiettivo UE. Mentre la riduzione dei rifiuti prodotti richiede anche degli interventi a livello nazionale di politica industriale (punto a), gli altri punti della gerarchia dei rifiuti possono essere affrontati a livello locale, in un ambito in cui la filiera decisionale può essere particolarmente snella.
E’ dai Comuni che ci si aspetta la generalizzazione di un processo virtuoso, infatti il moltiplicarsi di Comuni che seguono le “buone pratiche” sul trattamento dei RSU si riverbera necessariamente anche a livello nazionale.
L’associazione culturale “L’agone nuovo”insieme al Comune di Trevignano ritengono importante sviluppare un secondo momento di riflessione, il primo come accennato sopra si è svolto lo scorso febbraio a Bracciano, sul concetto di filiera corta nel trattamento dei rifiuti solidi urbani. La consapevolezza e la partecipazione dei cittadini su tali temi è fondamentale per la riuscita delle “buone pratiche” nel campo dei rifiuti, infatti sono i cittadini che si fanno carico degli oneri finanziari e che devono svolgere un ruolo primario nella raccolta dei rifiuti stessi.
In particolare le questioni che verranno trattate durante la giornata saranno:
· Ha senso la filiera corta per i rifiuti ovvero la presenza nella stessa area geografica del sistema di raccolta, del trattamento e della collocazione finale dei rifiuti con la conseguente moltiplicazione degli impianti, oppure è da preferire un sistema nazionale che preveda un sistema di trasporto dedicato e con un numero minore di impianti?
· Quali sono i parametri ambientali da considerare per rispondere a tale domanda e per la filiera corta, quali sono le dimensioni geografiche ottimali?
Programma
Interventi:
9.30 – 9.45
Saluto del Sindaco di Trevignano Romano, Dr Massimo Luciani.
9.45 – 10.00
Introduzione ai lavori, Salvatore Scaglione, Associazione L’agone nuovo
10.00 – 10.30
Ing. Leopoldo D’Amico, Dirigente AMA.
“L’organizzazione dei servizi e le tecnologie di recupero e smaltimento”
10.30 – 11.00
Ing Giuseppe Ventura, Società Blueiron Group SA
Trattamento dei Rifiuti Solidi Urbani “La distruzione ed incenerimento dei materiali a base carbonica con trasformazione in syngas e recupero energetico del materiale di risulta, le promesse e le applicazioni sul campo di una tecnica innovativa”
11.00 – 11.30
Prof. Francesco Lombardi, Università di Roma “Tor Vergata, Dipartimento di Ingegneria Civile.
“Le strategie di gestione dei rifiuti in relazione al contesto economico territoriale di riferimento”
11.30 – 11.45
Avv. Corrado Carruba, Commissario ARPA Lazio
“L’azione dell’ARPA Lazio e il più moderno concetto di controlli ambientali sulla filiera del trattamento dei RSU"
11.45 – 12.00
Alessandro Baroni, Presidente Bracciano Ambiente.
“Gli impianti di Cupinoro come parte della filiera degli RSU”
12.00 – 12.30
Tavola rotonda dei Rappresentanti dei Comuni: Trevignano Romano (Massimo Luciani), Bracciano (Giuliano Sala), Anguillara Sabazia (Andrea Piccioni) , Oriolo Romano (Alfredo Bevilacqua), Manziana (Lucia Dutto), Canale Monterano (Eugenio Parise), Nepi (Francesco De Fazio), Monterosi.
“La filiera del trattamento dei rifiuti solidi urbani in un ambito territoriale”
12.30 – 12.45
Saluti e conclusioni del Sindaco di Trevignano Romano Dr Massimo Luciani e del Presidente dell’Associazione “L’agone nuovo”, Giovanni Furgiuele.
SONO STATE INVITATE LE SCUOLE DEL TERRITORIO