06/02/2012
di redazione
Il lavoro congiunto tra l’Amministrazione comunale, l’Università agraria, la Protezione Civile e le imprese locali – che hanno messo a disposizione mezzi e attrezzature – ha permesso di superare l’emergenza neve in sole 48 ore. Lo sforzo maggiore è stato profuso dal gruppo dei volontari della Protezione Civile (formato da persone esperte e giovani) che, coordinati dal presidente Antonio Filabozzi, si sono prodigati ininterrottamente per due giorni nel rimuovere la neve dalle strade e vie del paese per permettere ai cittadini di potersi muovere sia a piedi che con le automobili. Un lavoro che ha visto liberarsi in breve tempo sia gli assi viari principali che le vie e i viottoli che si snodano nel centro storico e che ha raggiunto anche gli snodi principali delle strade rurali, che irraggiano tutto il territorio della cittadina collinare.
In tutto il paese si è vista la presenza di molti volontari che hanno dapprima studiato le modalità di intervento caso per caso per poi procedere all’attività di sgombero della neve stessa. Tutto il centro storico è stato liberato dalla neve attraverso l’utilizzo di mezzi di piccola dimensione e della manodopera dei volontari, che hanno prima assicurato passaggi pedonali – al fine di evitare cadute soprattutto per le persone più anziane – per poi permettere il successivo passaggio delle automobili. Sicuramente l’intervento nel centro storico dalla Rocca fino ai Cappuccini fatto di vicoli, scalinate e piccole piazzette per le sue particolari caratteristiche ha richiesto maggiore tempo ed un lavoro minuzioso, mentre si è proceduto con maggiore celerità e utilizzo di mezzi più grandi nelle parti nuove del paese. La viabilità è stata quindi ripristinata in tempi brevi e i cittadini hanno potuto godersi lo straordinario paesaggio e i nuovi scenari creati dalle abbondanti nevicate senza subire grosse limitazioni.
Importanti sono stati anche gli interventi effettuati sempre dalla Protezione Civile, che hanno permesso il recupero di autovetture andate fuori strada, la rimozione di piante abbattute, l’eliminazioni di pericoli derivanti da carichi di neve troppo consistente sui tetti e anche singoli interventi a persone impossibilitate a raggiungere luoghi di lavoro. Il sindaco Landi, che ha fatto parte della task force per l’intero periodo dell’emergenza e che insieme a tutti gli operatori coinvolti aveva predisposto il piano operativo, ha elogiato tutti (Protezione Civile, Università agraria, Vigili Urbani e operatori della Cooperativa sociale), per il grande lavoro svolto e la capacità organizzativa a far fronte ad un evento calamitoso di così grande entità che a Tolfa non si verificava da anni ed invitato comunque tutti i cittadini a muoversi con cautela per evitare cadute ed incidenti nei prossimi giorni causa la formazione di strati di ghiaccio.
Liberata la viabilità continuano i lavori dei volontari della Protezione Civile per evitare il più possibile i disagi.