10/03/2011
di redazione
Si chiama “Ricerca, Restauro, Musealizzazione: un laboratorio per il territorio” il progetto portato avanti dall’associazione culturale Chirone di Tolfa che ha preso il via in questi giorni. Il laboratorio, che si tiene presso il Museo Civico della cittadina collinare, sta lavorando attualmente su alcuni reperti provenienti dall’abbazia cistercense di San Giusto presso Tuscania (Vt): si tratta di manufatti che costituiscono vivaci documenti della vita abbaziale, come spade, calici in vetro, monete e sigilli. Gli oggetti sono stati affidati alle cure della restauratrice Manuela Moraldi che, coadiuvata dalle esperte Teresa Piroli e Fabiola Scoponi, laureate in conservazione dei beni culturali, restituiranno “nuova vita” a questi materiali provati da secoli di interramento.
Il progetto, finanziato dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, si è potuto realizzare grazie all’attenzione della soprintendente Anna Maria Moretti, di Laura Ricciardi della Soprintendenza per i Beni Archeologici per l’Etruria Meridionale e dell’archeologa Giovanna Velluti.
Il lavoro svolto dall’associazione Chirone sarà presto presentato in una mostra temporanea con l’intento di valorizzare e rendere fruibili i piccoli tesori del Lazio.