09/02/2011
di redazione
Direzione Kosovo per fare solidarietà. E’ questo l’obiettivo della delegazione umanitaria che partirà domani mattina da Tolfa. L’iniziativa, organizzata dal Comune in collaborazione con il Ministero degli Esteri-Unità di crisi, con il Ministero della Difesa-C.O.I. e con l’Ambasciata d’Italia a Pristina, prevede la visita a diversi orfanotrofi del piccolo Stato kosovaro che necessitano di aiuto.
Nelle settimane scorse a Tolfa è stata organizzata una raccolta straordinaria di vestiario, giocattoli, materiale didattico e medicinali: la risposta della cittadinanza è stata eccezionale e, con l’ausilio della Protezione civile della cittadina, sono stati portati all’aeroporto di Fiumicino oltre 40 scatoloni di aiuti per i controlli di rito. Anche la Scuola elementare “Cialdi” di Civitavecchia, che ha di recente ricevuto il Riconoscimento di “Ambasciatrice Unicef” ha organizzato una raccolta e realizzato decine di disegni che saranno consegnati direttamente ai minori kosovari, in un ideale ponte di solidarietà. La delegazione si recherà in tre strutture kosovare per bambini senza famiglia e in particolare stato di disagio e difficoltà. Il gruppo sarà inoltre ricevuto dall’Ambasciatore d’Italia a Pristina, Michael Louis Giffoni e dal primo cittadino della capitale kosovara, Isa Mustafa. Prevista anche la visita della base internazionale “Film city”, in cui opera anche il contingente italiano presente in Kosovo. Della delegazione fanno parte alcuni amministratori del Comune di Tolfa, oltre a Pina Tarantino, rappresentante Unicef dell’area di Civitavecchia e protagonista di numerose iniziative per l’infanzia in questi anni. “Sono davvero commosso dalla risposta straordinaria della gente di Tolfa che, anche in questa occasione, ha dimostrato un grande cuore – ha dichiarato il sindaco di Tolfa, Alessandro Battilocchio, che è stato anche nominato dall’Unicef Italia ‘Difensore dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza’ -. La nostra è una piccola ma significativa iniziativa a favore di questi bambini meno fortunati ai quali speriamo, con il nostro gesto, di regalare un sorriso”.