14/12/2011
di redazione
Si chiama “Gioventù ribelle” ed è un tour teatrale e una mostra che gira l’Italia da nord a sud per raccontare le gesta dei giovani protagonisti del Risorgimento, allestiti in collaborazione con l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano. Ora lo spettacolo, che si terrà domenica 18 dicembre alle ore 21 presso l’Auditorium Comunale (via delle Ferriere), arriva anche a Bracciano.
Otto monologhi per raccontare i ragazzi che 150 anni fa fecero l’Italia. Il programma “Gioventù Ribelle” è un tour teatrale che ha attraversato tutta la penisola per descrivere le gesta dei giovani protagonisti del Risorgimento, la loro solidarietà, insieme alla bellezza delle città da cui provenivano. Un viaggio che è già approdato nelle città di Genova, Lecce, Marsala, Cagliari, Udine e Ancona e che domenica arriverà a Bracciano, grazie al contributo della Provincia di Roma.
L’iniziativa sviluppa un percorso narrativo in otto monologhi, capace di catturare l’attenzione degli italiani di oggi, e non solo dei giovani. L’obiettivo generale è quello di promuovere la conoscenza del Risorgimento e della generazione che lo incarnò, facendo in modo che risulti piacevole ma che, nello stesso tempo, sia in grado di comunicare contenuti culturali, rigorosamente scientifici, con un approccio semplice e immediato. A Bracciano lo spettacolo vedrà in scena il team di giovani attori composto da Monica Belardinelli, Andrea Murchio, Francesco Pompilio e Alessandro Waldergan. Ciascun attore incarnerà un personaggio con un intervento live della durata di circa 10 minuti. Si passerà dai fratelli Cairoli a Carlo Pisacane, da Cristina Trivulzio Belgioioso e Virginia Oldoini ai fratelli Bandiera, da Piero Maroncelli a Silvio Pellico, da Felice Orsini a Mameli.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.