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Situazione odierna di Chernobyl e della Bielorussia

08/03/2010

di Veltro e Delle Grotti

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Chernobyl dista 12 km dalla Bielorussia e in questa città dell’ Ucraina c’ era una centrale nucleare nella quale il 26 aprile 1986 esplose l’ atomo per diversi errori umani e per l’ arretratezza della struttura.
A causa di eventi meteorologi la nube radioattiva causata dall’ esplosione di Chernobyl si spostò e si diresse verso la Bielorussia e l’ Europa.

La Bielorussia risente ancora della contaminazione di 24 anni fa. La scienza non sa dire tra quanto le radiazioni scompariranno.

La zona di Chernobyl fu subito evacuata e i pompieri che spensero l’ incendio morirono un mese più tardi. Ai numerosi abitanti locali fu detto che sarebbero tornati 4 giorni dopo; cosa che non avvenne.
Circa 80 persone non vollero lasciare le proprie abitazioni e ancora oggi abitano in quel luogo.
Un signore che si nutre principalmente di patate e cipolle radioattive dice che non ha paura delle radiazioni perché non le vede.

I bambini vengono ricoverati molto spesso per il cancro alla tiroide, che è anche la causa di morte più diffusa. Intere famiglie vengono trasferite in appartamenti molto piccoli nel centro della città.
Le insegnanti rivelano che i bambini si affaticano facilmente e le capacità di apprendimento si sono abbassate.
Le persone continuano ad abitare le zone contaminate perché ormai lì hanno una casa e preferiscono morire per le radiazioni che di fame.
Minsk, la capitale della Bielorussia, non è contaminata e potrebbe sembrare una capitale occidentale ma i salari sono molto bassi, in media 60 euro.

Scuolambiente, un’ associazione che aiuta gli abitanti della Bielorussia, adotta una dozzina di ragazzi durante l’ estate per un mese, per guarirsi dallo iodio radioattivo, andando al mare e assorbendo lo iodio sano.
A noi dispiace molto perché in Bielorussia i ragazzi come noi non hanno tutti i lussi che abbiamo.

Crediamo che dove nel ’86 c’era la centrale di Chernobyl, la camicia di cemento armato che oggi ricopre il nocciolo rotto, non durerà molto a causa delle radiazioni che lo distruggono.

Pensiamo che il governo della Bielorussia dovrebbe spendere più soldi per le persone e i luoghi contaminati e che altri stati occidentali dovrebbero devolvere frutta e verdura sane per i paesi contaminati, dato che gli esperti dicono che basterebbero 6 mesi di risanamento per non riscontrare più radioattività e si dovrebbero anche chiudere radioattive e offrire una nuova casa e un terreno agli abitanti di questa zona.