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L'Ospedale di Civitavecchia rischia la paralisi

31/07/2010

di Massimo Saltamerenda - Rifondazione Comunista Lazio

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“I decreti commissariali della Polverini stanno colpendo uno dopo l’altro tutti i territori della nostra regione, tratteggiando un futuro nerissimo per il nostro sistema sanitario”. È quanto afferma in una nota Ivano Peduzzi, capogruppo della Federazione della Sinistra alla Regione Lazio.

“Oggi – prosegue il consigliere – ci uniamo alla denuncia di Cesare Caiazza, segretario Cgil, in merito allo scenario che sembra delinearsi per l’ospedale San Paolo di Civitavecchia: una struttura che, dopo la chiusura dei reparti di oncologia e malattie infettive, rischia la completa paralisi per carenza di personale”.

“Condividiamo pienamente – conclude Peduzzi – l’appello del sindacato ad una mobilitazione quanto più unitaria in difesa della sanità locale. Non abbasseremo la guardia di fronte all’ennesimo attacco al diritto alla salute dei cittadini del Lazio” I segretari cittadini di Prc e Pdci, Antonio De Paoli ed Ivan Anastasi, e Valentina Di Gennaro, portavoce della Federazione della Sinistra di Civitavecchia, affermano in una nota congiunta “la volontà di promuovere, insieme alla Cgil, ai comitati cittadini ed alle associazioni operanti sul territorio, tutte le iniziative di lotta tese a scongiurare il blocco dell’attività del San Paolo.”