12/05/2011
di redazione
Interrogazione del senatore Luigi Zanda al ministro Maroni sull’ordinanza che impedisce il concerto di Max Gazzé che chiude la campagna elettorale del centrosinistra ad Anguillara. “Sono sicuro che il Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, interverrà immediatamente e con serietà per sanare una violazione dei diritti inammissibile in una democrazia. Quel che sta accadendo ad Anguillara Sabazia è una grave lesione del libero svolgimento della campagna elettorale”. “In questo Comune della provincia di Roma, dove il 15 e il 16 maggio si svolgeranno le elezioni amministrative – prosegue il vicepresidente dei senatori del Pd – Stefano Paolessi, sindaco facente funzioni e candidato alla guida di Anguillara per una lista sostenuta dal Pdl, ha di fatto vietato all’avversario di centrosinistra di svolgere liberamente la sua campagna elettorale – si legge nella nota del senatore – Con un’ordinanza emanata pochi giorni fa, fra le varie disposizioni concernenti i tempi e le modalità di esecuzione dei comizi nell’ultima settimana della campagna elettorale, il sindaco Paolessi ha di fatto proibito ‘manifestazioni musicali a carattere politico’ impedendo così lo svolgersi del concerto di chiusura della campagna elettorale organizzato da molto tempo dalla lista di centrosinistra ‘Per Pizzorno sindaco’. È un fatto gravissimo, una lesione della libertà inammissibile in una democrazia. C’è un limite all’uso spregiudicato del potere – conclude Zanda – e non è possibile che il Ministro dell’Interno Maroni non intervenga immediatamente e con serietà per sanare una violazione dei diritti di questa portata, evitando così le altrimenti inevitabili azioni giudiziarie”.