21/06/2011
di Sabrina Livan - psicoterapeuta
Si è da poco concluso l’ultimo incontro di quest’anno dedicato alla “Promozione della salute e del benessere a scuola e in famiglia” presso l’Istituto Tecnico Aeronautico “Salvo D’Acquisto” di Castel Giuliano. Il progetto, giunto al suo secondo anno di attività, è stato promosso dall’associazione il L’Agone Nuovo, con il patrocinio dell’assessorato alle politiche sociali e la Provincia di Roma. Nella prima parte il presidente del L’agone Nuovo Giovanni Furgiuele, l’assessore Elena Carone Fabiani e la sociologa Sabrina Livan hanno esposto gli obiettivi del programma rivolto alla diffusione della cultura della salute e del benessere nel nostro territorio, dialogando con studenti e docenti sulla necessità di dare risposte concrete al disagio giovanile.
Di seguito è andato in scena lo spettacolo teatrale “Teste vuote”, scritto dal filosofo Esper Russo, presidente dell’Associazione il Salto. Una rappresentazione densa di spunti e volutamente esasperata sui temi del disagio, nata per dare spazio a pensieri che non hanno voce, a riflessioni che spesso restano chiuse nelle camere dei ragazzi assieme ai loro diari. Sul palco quattro giovani hanno gridato, cantato, scritto, monologhi che hanno raccontato l’angoscia di un futuro sospeso, di droga, incomprensione, anoressia e solitudine; un teatro che si rivolge alle nuove generazioni, agli adulti e soprattutto ai genitori, a volte inconsapevoli ed incapaci di dare ascolto ai silenzi dei propri figli; genitori che spesso danno troppo, intrappolati nelle preoccupazioni che l’amore o il quotidiano può generare. A conclusione dell’incontro, dopo un’ appassionato dibattito, in cui i ragazzi si sono potuti confrontare sui temi in oggetto, è stato fatto il punto dei lavori fin qui svolti attraverso le varie iniziative che hanno accompagnato, nell’arco di questi due anni, le attività del progetto. Con l’auspicio di una sempre maggiore partecipazione da parte della comunità scolastica e sociale a questo tipo di iniziative, i promotori si sono accomiatati con il proposito di istituire a breve una consulta dell’infanzia nel Comune di Bracciano.