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Sel, per le prossime amministrative indispensabili le primarie

16/09/2011

di redazione

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La primavera è ancora lontana, ma i partiti politici già riscaldano i motori per le prossime amministrative di aprile e il Circolo Sel Lago di Bracciano avanza le prime proposte, puntando fermemente sulle elezioni primarie per la scelta dei candidati sindaco.
“La drammatica crisi economica che stiamo vivendo – scrive il Circolo Sel in un comunicato – si salda con una crisi più generale che rischia di minare le basi della convivenza democratica. La precarietà non è più soltanto un dramma che sta travolgendo i nostri giovani, ma riguarda il futuro di tutti. La politica sta mostrando con disarmante evidenza tutti i suoi limiti, succube delle decisioni dei poteri economici forti, internazionali ed italiani, ed ostaggio di una ristretta oligarchia cha ha trasformato profondamente il sistema dei partiti rispetto al ruolo ad essi assegnato dalla costituzione italiana. I Comuni sono sempre più strangolati dalle scelte del governo nazionale, che si trasformeranno automaticamente in un ulteriore ridimensionamento di qualità e quantità dei servizi, anche quelli essenziali e vitali. In questo quadro ci avviciniamo alle elezioni amministrative della prossima primavera, che riguarderanno molte città del nostro comprensorio: Bracciano, Manziana, Ladispoli, Civitavecchia. Devono essere una occasione di riscatto. Dobbiamo ricostruire una sintonia fra e con i cittadini, e affermare un modo veramente nuovo di governare il Paese e amministrare le città, basato sulla partecipazione, su impegni programmatici chiari e tempi certi di attuazione, sull’individuazione di donne e uomini chiamati a rappresentarci che siano competenti, motivati, e liberi da potenziali conflitti d’interesse o forme di pressione.
Dobbiamo far rinascere un senso di appartenenza attorno a un sistema di valori condivisi e rispettati; dobbiamo ridare la dignità alle persone rendendole protagoniste, perché possa tornare la speranza: solo così possiamo ricreare e consolidare quello spirito di solidarietà collettiva che è l’unico collante efficace fra governati e governanti, fra amministrati e amministratori”.
“E’ questo il senso profondo della nostra fermezza nel voler rilanciare il centro sinistra su basi nuove – prosegue il comunicato – un’alleanza innovativa che assuma le primarie non come gioco di società, ma come uno strumento di dissequestro della politica che torni bene pubblico.
Le primarie non devono essere uno strumento per risolvere conflitti fra partiti o gruppi, né possono restringersi a mera competizione elettorale fra chi ambisce a diventare sindaco; anzi, sono per noi l’occasione per superare una concezione personalistica della politica che è una delle cause del degrado che stiamo vivendo. Le primarie non sono un evento che si esaurisce in pochi giorni, ma rappresentano un processo democratico di scelta dei candidati e costruzione delle priorità programmatiche, un modello di democrazia diretta dove gli elettori sono chiamati ad un nuovo protagonismo nella scelta preventiva dei futuri candidati e, successivamente, nell’esercizio di un controllo diretto sulla politica. La partecipazione democratica non può essere uno slogan, né può essere evocata a corrente alternata; deve essere, e per noi lo è, un modo nuovo di concepire l’impegno politico ed amministrativo. Su queste basi desideriamo confrontarci con tutti i partiti del centro sinistra, ma principalmente con i cittadini, per tornare a vincere nei nostri comuni”.