14/12/2011
di redazione
“Siamo convinti che Ponte Milvio non possa essere considerato solo uno sfondo da cartolina, essendo un luogo storico e di grande interesse culturale che va tutelato: la nostra proposta di rimozione dei lucchetti deve essere il primo passo del XX Municipio verso la riqualificazione dell’intera zona, negli ultimi tre anni trascurata dal presidente Giacomini e dal sindaco Alemanno.
Il sindaco non tenti di eludere la volontà politica espressa dal Consiglio municipale prendendo tempo e inoltre suggeriamo ad Alemanno di tenere in considerazione l’indignazione dei cittadini di Ponte Milvio, più che quella di Federico Moccia e auspichiamo che, nella sua ricerca di ‘soluzioni alternative’ con lo scrittore per i lucchetti trovi anche le soluzioni ai problemi che affliggono l’intero quartiere.
Andrà avanti l’impegno del PD per restituire vivibilità all’intera zona, che sopporta enormi problemi di degrado diffuso e viabilità. Lunedì, infatti, porteremo un testo per revocare la direttiva rilasciata dal Municipio ad alcuni gestori di locali che sono stati autorizzati a realizzarsi marciapiedi su misura.
Infine, a chi sostiene che la decisione di rimuovere i lucchetti tolga ai giovani il diritto di sognare, rispondiamo che ‘amare’ significa innanzitutto rispettare e rispettarsi: avere cura di quello che ci sta intorno, dei luoghi e delle persone testimonia l’’amore’ molto più di quanto possa fare un lucchetto appeso ad un palo.
Il Municipio e il Comune rendano vivibile la zona di Ponte Milvio per far capire ai giovani che amare significa, prima di tutto, rispettare”. E’ quanto dichiarano in una nota congiunta i consiglieri del Pd in XX Municipio Daniele Torquati e Alessandro Cozza.