01/02/2012
di redazione
“Dalla commissione bicamerale ecomafie emerge un intreccio di interessi sull’area di Corcolle che impone un’analisi attenta delle scelte che si dovranno compiere nelle prossime settimane”. Lo dichiara Filiberto Zaratti (Sel), Presidente della Commissione regionale Sicurezza, integrazione sociale e lotta alla criminalità.
“Adesso è chiaro che ancora prima dell’inserimento di Corcolle nello studio preliminare della Regione e della decisione del Commissario Pecoraro di individuare lì uno dei due siti provvisori per chiudere Malagrotta – afferma Zaratti – c’erano in campo attori che sembra fossero incredibilmente a conoscenza delle decisioni che sarebbero state assunte successivamente. Un fatto su cui la commissione bicamerale ecomafie vuole vederci chiaro”.
“Tanto basta – conclude Zaratti – perché su questa vicenda, al di là dell’inadeguatezza di Corcolle per incompatibilità paesaggistico e ambientale rilevate anche dal Ministero dei Beni culturali, è necessario fare assoluta chiarezza in modo da garantire la totale trasparenza e legalità nelle scelte”.