29/10/2010
di Di Paolo
Terminata la fase di concertazione, è stata elaborata una proposta di legge, adottata dalla Giunta, per rispondere alla crisi e tutelare i consumatori
«Nel 2011 i saldi partiranno il terzo sabato di gennaio, per il periodo invernale, e il terzo sabato di luglio, per il periodo estivo. Come annunciato, in attesa della riforma complessiva della legge regionale sul commercio, la 33 del ’99, dalla Regione Lazio è arrivata, in tempi celeri, una risposta concreta agli esercenti e ai consumatori, sotto forma di un provvedimento di modifica delle date atteso da anni». Lo ha reso noto Pietro Di Paolo, assessore regionale alle Attività produttive e alle Politiche dei rifiuti. «Da subito, cioè dai giorni seguenti l’insediamento dell’amministrazione guidata dal presidente Polverini, ho cominciato ad ascoltare le esigenze dei commercianti e dei consumatori, al fine di recepire le loro esigenze, con l’obiettivo di attuare – nel breve – provvedimenti per arginare la crisi del settore, in riferimento soprattutto alle piccole imprese, e per riformare – nel medio termine – la legge quadro regionale, ormai datata. Quindi – ha spiegato Di Paolo – l’assessorato ha aperto un tavolo tecnico, dove sono state recepite le proposte per il cambiamento delle date dei saldi, di cui si parlava da anni, ma senza giungere a soluzione». «Al termine – ha dichiarato Di Paolo – abbiamo tirato le somme, elaborando una sintesi che è diventata oggetto di una proposta di legge di due articoli (atta solo a modificare la disciplina dei saldi contenuta nella legge 33), in modo da partire subito da gennaio 2011 con le nuove date. La proposta di legge, adottata dalla Giunta regionale, seguirà ora l’iter consiliare fino all’approvazione della Pisana». «I saldi, con la riforma della legge 33 a cui stiamo lavorando, saranno certificati. Stiamo pensando a una sorta di bollino blu. Vogliamo, infatti, dire basta alle pseudo campagne-sconti che fioriscono in ogni periodo dell’anno generando, nel migliore dei casi, confusione nel settore. Il consumatore deve essere tutelato e poter contare su date e svendite certe e regolate. Il provvedimento di oggi è un passo importante in questo senso», ha concluso Di Paolo.