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Comitati per il referendum: "La democrazia ha vinto"

16/06/2011

di redazione

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Il Comitato “Anguillara 2 Si per l’Acqua Bene comune” e il Comitato Vota Sì per Fermare il Nucleare raccolgono il premio alle fatiche della lunga campagna referendaria e analizzano il risultato del voto, attraverso un comunicato stampa, tirando le somme su quanto fatto.
“Un fiume di voti travolge l’Italia, quorum raggiunto in tutti i seggi di Anguillara Sabazia – scrivono nel comunicato -. In alcune sezioni si sono toccate percentuali altissime di votanti. E così, alla fine, la democrazia ha vinto. Ha vinto su tutto: sulla cattiva informazione, sulla volontà di tenere la gente lontana dai Beni Comuni, sull’ipocrisia di alcuni partiti. Ma nonostante tutto le persone hanno capito che la battaglia per fare restare l’acqua pubblica e per dire no alle centrali nucleari non era inutile, che non erano solo parole; c’era in gioco la vita e la dignità di tutti noi, un modo nuovo di vedere il futuro. Un modo partecipativo di far parte di una collettività che è chiamata a decidere sui grandi temi, su quelle risorse che sono troppo importanti per la vita di noi tutti e per la sopravvivenza di questo nostro mondo, che non possono essere lasciate nelle mani di pochi ma debbono essere custodite e protette da tutti!”.
“La partecipazione al voto è arrivata con una mobilitazione dal basso – proseguono – che non è solo, come semplicisticamente qualcuno pare supporre, frutto del tam-tam nel web e nei social network che pure sono stati strumenti importantissimi, ma di una presenza fisica sul territorio capillare, con decine di comitati nati in comuni piccoli e grandi. In questi mesi abbiamo svolto centinaia di incontri e distribuito, con autofinanziamento, oltre 500.000 volantini di casa in casa, di piazza in piazza, di chiesa in chiesa.
Per questo vogliamo ringraziare chi ha organizzato, attacchinato, volantinato, messaggiato, postato, inviato, telefonato, banchettato, supportato, tifato, ascoltato, dibattuto, esposto le bandiere nelle proprie case.
Grazie a tutti quelli che hanno “agito” in qualsiasi modo a favore dei referendum.
Questa è la nostra vittoria. E grazie a tutti i cittadini che sono andati a votare ed hanno votato si.
Grazie a chi è andato a votare ed ha votato no. Questa è la vittoria di tutti i cittadini a cui diciamo grazie perché un modo nuovo di fare politica è possibile”.
“La campagna referendaria di Anguillara – concludono i Comitati – ha visto gente normale impegnarsi e lavorare, con pochi mezzi e tanto entusiasmo, per cercare di informare i cittadini. In gioco c’era il rischio di perdere un bene prezioso e non solo quello, stavamo rischiando di perdere il valore della democrazia! E contro ogni previsione, contro quei mezzi di informazione che hanno brillato per assenza o per oscurantismo, contro tutti gli scettici, alla fine la libertà di scegliere ha vinto: l’acqua, sangue della terra e le energie rinnovabili ci ha aiutato a ritrovare noi stessi. La strada per arrivare a un nuovo modello di vita nelle nostre comunità è ancora lunga, questa è solo la prima grande battaglia che ha il sapore di una libertà riscoperta e di un’etica che non è solo una parola vuota”.