08/06/2011
di redazione
Il gruppo Udc in Consilgio comunale di Anguillara chiede al sindaco di rispettare le quote rosa – secondo il principio di pari opportunità – nella composizione della nuova Giunta sabatina. “Il sindaco Francesco Pizzorno dopo averne annunciato la composizione nel Consiglio comunale del 31 maggio scorso – dichiarano i consiglieri Manciuria e Fantauzzi – ha promulgato con decreto sindacale prot. 13103 una Giunta tutta al maschile, in barba al rispetto del principio sulle pari opportunità tra uomo e donna, sancite tanto nell’art. 6 comma 3 del Dlgs 267/2000 quanto nell’art. 4 comma 1 dello Statuto comunale”.
Per i rappresentanti comunali Udc "un sindaco progressista e fautore di una campagna elettorale all’insegna del “rinnovamento” avrebbe dovuto dimostrare una maggiore attenzione verso le quote rosa in Giunta. Nonostante l’elezione di tre donne (su quattro) nella compagine di centrosinistra e le recenti ordinanze-sentenze dei tribunali amministrativi regionali si è preferito rimanere fedeli al vecchio modo di far politica attraverso la negazione di tale diritto, proprio come accadde nel 2009 all’indomani della Giunta Pizzigallo".
Manciuria e Fantauzzi hanno presentato al sindaco Pizzorno una richiesta scritta per “rimodulare” la neonata giunta Comunale con la presenza di almeno una donna. “Con spirito costruttivo e senza nulla togliere alle qualità umane degli assessori nominati, rimane ferma la nostra azione politica anche di fronte alla negazione di tale principio democratico e proseguirà sino ad un eventuale ricorso al TAR del Lazio per mezzo delle elettrici del Coordinamento del Nuovo Polo per l’Italia e cittadine interessate al rispetto delle pari opportunità”.
I consiglieri Udc chiedono, infine, che la seconda carica istituzionale legata alla nomina del Presidente del Consiglio, sia appannaggio di una delle donne presenti negli scranni dell’Assise comunale. “Se l’indicazione della maggioranza fosse così lungimirante e in presenza di quelle qualità legate alla trasparenza e all’imparzialità che contraddistinguono il prestigioso ruolo siamo pronti a condividerne l’elezione in Consiglio con il voto favorevole del nostro Gruppo”.
Documento richiesta quote rosa