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Presentati i dati sulla differenziata: la rivoluzione fatta "porta a porta"

19/01/2011

di redazione

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L’obiettivo è quello di raggiungere un milione di abitanti entro il 2012, ma i dati sulla raccolta Porta a porta presentati ieri dal presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti e dall’assessore provinciale alle Politiche dell’Ambiente Michele Civita, durante una conferenza stampa a palazzo Valentini, dimostrano una crescita costante e positiva. Queste le cifre. Cinquantasei nuovi progetti sulla raccolta Porta a porta rivolti ad altrettanti comuni, sui 120 della provincia di Roma (Roma Capitale esclusa) dal 2008 ad oggi. Una proiezione di 850mila abitanti coinvolti. Oltre 24 milioni di euro investiti. 350mila residenti già serviti dal servizio Porta a porta. Per quanto riguarda la raccolta differenziata stradale, è stato espletato il bando per il servizio, per un importo complessivo di 5.200.000 euro nel triennio 2009-2011. Finanziati dalla provincia, per un totale di circa 5 milioni di euro, 35 centri di raccolta differenziata. Quattro gli impianti di compostaggio finanziati ad Anguillara (per ora tuttavia nel paese sabatino tutto sembra bloccato e Bracciano è in vantaggio per un impianto di compostaggio che la Bracciano Ambiente sta mettendo a punto), Olevano, Velletri e Gallicano. “Siamo soddisfatti – ha detto Zingaretti – di aver attuato una vera e propria rivoluzione ecologica. Possiamo parlare del più gigantesco aumento proporzionale in Italia, in due anni, del servizio porta a porta. E siamo impegnati in un’altra sfida strategica: puntare sulla riduzione della produzione dei rifiuti”.
Risultati dunque che danno ampia soddisfazione alla Giunta provinciale che ora fissa i prossimi obiettivi in materia di rifiuti e tutela dell’ambiente. “Dietro questi numeri – ha detto l’assessore Civita – c’è un grandissimo lavoro di tutti gli enti locali e di tutta la provincia. I rifiuti da problema possono essere una risorsa, basta occuparsene in modo intelligente. I primi di febbraio avvieremo la raccolta porta a porta in grandi comuni come Genzano e Palestrina, dove inviteremo anche il presidente della Regione Polverini”.
“La Provincia è proiettata all’avanguardia e si è sempre assunta le sue responsabilità – sottolinea il presidente della Commissione Ambiente della Provincia, Alberto Filisio – al contrario di altre amministrazioni, più interessate a scaricare il problema rifiuti che a risolverlo. Dall’ assessorato guidato da Civita, alla Commissione, al Consiglio, alle amministrazioni locali l’obiettivo comune è stato finora non solo sciogliere il nodo rifiuti ma promuovere azioni volte a incentivare le energie alternative, ridurre i consumi energetici, le emissioni di CO2, la riduzione prima di tutto dei rifiuti. Il clima di partecipazione e consultazione è un dato che va sottolineato e d’altra parte il coinvolgimento del territorio è faro di questa amministrazione”.
Sui dati parere favorevole di Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio: “I risultati presentati questa mattina dalla Provincia di Roma sulla raccolta differenziata Porta a Porta contengono numeri da considerarsi assolutamente positivi e importanti. Basta credere nella differenziata, credere nella riduzione del volume dei rifiuti e investire in questa direzione, per raggiungere obiettivi importanti dal punto di vista ambientale e dal punto di vista della creazione di un moderno sistema di raccolta differenziata dei rifiuti. I numeri confermano che la raccolta differenziata non rappresenta affatto una “nicchia” da potersi effettuare solo nei piccoli centri: la Provincia di Roma deve andare avanti su questa strada e la Regione deve investire su riduzione, riuso e differenziata”.