19/12/2011
di redazione
“I numeri sulla raccolta differenziata nella provincia di Roma, con 925mila abitanti coinvolti in soli due anni e mezzo, fanno comprendere che cambiare marcia si può, che la sostenibilità da tutti supportata a parole ha bisogno di politiche coerenti e lungimiranti; politiche che hanno decretato il successo dell’amministrazione Zingaretti in un settore delicato che fa la differenza per la qualità della vita e per l’ambiente”. Così in una nota il presidente della Commissione Ambiente della Provincia di Roma Alberto Filisio.
“Ben diversa purtroppo la situazione nella Capitale – sottolinea – dove anche sui rifiuti dopo quasi quattro anni di amministrazione Alemanno, le percentuali sono ancora basse, continua lo spettacolo desolante dei cassonetti stracolmi e la maldestra gestione della raccolta differenziata in molti municipi, per cui furgoni itineranti vengono rincorsi dai residenti coi sacchetti, in orari improbabili. Peraltro, è su questa raccolta singhiozzante e malvista dai cittadini che si basano i dati sbandierati dal Comune su una differenziata in presunta crescita. Basta tuttavia l’ennesima proroga alla chiusura della discarica Malagrotta decisa dal commissario Pecoraro per capire il fallimento della politica comunale sui rifiuti.
Per Filisio “è indispensabile invece che le istituzioni siano affidabili, affinché l’impegno dei cittadini per la differenziata e dunque per lo smaltimento dei rifiuti riciclabili, non venga meno. In questa direzione va l’impegno della Provincia di Roma che ha permesso di consolidare quell’indispensabile presa di coscienza ecologica che insieme all’ efficienza dei comuni interessati sta invece decretando il successo della raccolta rifiuti nel territorio provinciale”.