31/03/2011
di redazione
“Con una legge ignobile concepita per salvare Berlusconi dai suoi processi, non si esita a infangare l’onorabilità del Paese: e soltanto a Roma si rischia la prescrizione per circa 10mila processi” dichiara il capogruppo del Pd della Provincia di Roma, Emiliano Minnucci. “Siamo di fronte all’ennesimo strappo alle regole democratiche, al rispetto del Parlamento e dei cittadini italiani, presi in giro da un governo che non esita a mettere a rischio la sicurezza dei cittadini, garantire l’impunità a possibili stupratori, ladri, truffatori e soggetti potenzialmente pericolosi pur di salvare una sola persona: il datore di lavoro di quella che non è più la maggioranza di governo ma ha le caratteristiche dell’azienda”.
“Dopo lo show del ministro La Russa, col suo modo ridicolmente muscolare di intendere il confronto politico – conclude Minnucci – oggi si è assistito addirittura alle offese vergognose e ingiustificabili dirette alla deputata Ileana Argentin: a lei va tutta la mia solidarietà e quella del gruppo del Pd della Provincia di Roma”.
“L’allarme lanciato anche dal presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, sulle conseguenze della prescrizione breve a Roma, con 10 mila imputati di reati anche gravi lasciati tranquillamente a spasso, dovrebbe preoccupare più che mai il sindaco. Alemanno non può accettare passivamente anche questa nefandezza da un governo preoccupato soltanto per le sorti di Berlusconi ma palesemente nemico della città. Alemanno parli e prenda posizione contro la vergogna del processo breve. Oppure taccia per sempre sul tema sicurezza” afferma il consigliere del Pd della Provincia di Roma, Paolo Bianchini.