04/01/2011
di Ida Maria Brama Di Marco - Presidente Pro loco di Vetralla
Il 2 gennaio in occasione della II giornata di rappresentazione del Presepe Vivente di Vetralla, un Brigante “gentiluomo” ha scompigliato la tranquilla vita del piccolo borgo di S.Giuseppe. Ottavio Vignolini, attore non professionista della compagnia teatrale dei”Dialettanti” , percorreva con tanto di schioppo, le antiche viuzze , rubava quello che gli capitava, per regalarlo ai poverelli dislocati in vari punti del percorso . La compagnia teatrale in questione, il cui protagonista è Arnaldo Perugi , ideatore , scrittore e interprete di svariate commedie presentate con successo in tutta la provincia, partecipa da svariati anni con alcuni dei suoi attori al Presepe Vivente. Sono tante le associazioni , i gruppi e gli enti che danno il loro apporto all’originale presepe Vetrallese , la Pro Loco che lo organizza con la collaborazione degli “Amici del Presepe Vivente”e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, della Provincia e della Regione, coglie l’occasione per ringraziarli tutti, la Croce Rossa, gli Sbandieratori “Città di Vetralla”, Il Circolo Sociale Polivalente P.Canonica, il Complesso Bandistico Ottavio Pistella, ,la Direzione Didattica, la parrocchia di S.Andrea e S.Francesco, Susanna Ohtonen e Rudolph Hupperts per l’associazione culturale”Opera Extravaganza”. Tutti , insieme ai 150 e più figuranti, contribuiscono a raggiungere gli scopi prefissi fin dalla sua prima edizione .
Religioso: riproporre nel mondo il messaggio di pace irradiato dalla grotta di Betlemme.
Culturale: mostrare gli antichi attrezzi e mestieri della tradizione agricola, boschiva e artigiana di Vetralla
Storico: far conoscere la storia del paese nei vari avvenimenti accaduti nell’arco di tempo che riguarda la fine del 1700 fino alla fine del 1800 . Contribuire alla valorizzazione del centro storico.
Sociale: offrire un’opportunità di aggregazione per la gente, in particolare per i giovani.
Gli obiettivi sembrano fino ad ora centrati, i mille visitatori del 2 gennaio, dopo gli altrettanto numerosi del 26 dicembre, hanno manifestato grande apprezzamento per questo presepe che da 24 anni si ripropone con le stesse caratteristiche originarie, tuttavia ogni rappresentazione si mostra differente dalle precedenti invogliando alla sua visione anche più volte dato che niente è mai uguale. Il direttore artistico Agostino Cecchini, questa volta ha voluto dare più spazio ai “fabbri” che trasferiti nella piazzetta di S.Giuseppe si sono esibiti magistralmente nell’esercizio della loro arte forgiando all’istante spiedi e arnesi agricoli, una bella lezione anche didattica offerta a grandi e piccini stupiti e affascinati dai ferri incandescenti plasmati con cura dagli esperti artigiani. Poco più in là, a conclusione del tragitto in un silenzio irreale il visitatore incontra la “Grotta”, allestita nel rispetto dei dati evangelici e della tradizione , Giorgia Lanzalonga, Emanuele Campi e la piccola Giorgia Pasqualetti, con religiosa umiltà ne hanno interpretato i ruoli. Giovedì 6 gennaio vedrà l’ultima rappresentazione del “Presepe Vivente di Vetralla, Valeria Mascambroni,Giuseppe Evangelisti e il prossimo bimbo”vero”si avvicenderanno nella capanna, arriveranno i Re Magi e…. chissà quale altra sorpresa sarà riservata a chi vorrà intervenire?
Tra le manifestazioni previste a Vetralla in occasione dell’Epifania si ricorda la Befana della Croce Rossa il 6 gennaio alle ore 15.30 nella sala S.Giacomo, inoltre mercoledì 5 gennaio il complesso bandistico Ottavio Pistella presenterà nel Duomo di Vetralla alle ore 21,il tradizionale concerto delle festività Natalizie.