02/09/2010
di Daniele Leodori
Il Pd della Provincia di Roma aderisce alla mobilitazione di oggi pomeriggio davanti all’ ambasciata iraniana per chiedere che non venga eseguita la condanna a morte per lapidazione di Sakineh Mohammadi Ashtiani, ingiustizia brutale e oltraggio per il mondo intero. Con questa chiara e netta presa di posizione comune per una sola donna si difendono e ribadiscono i diritti di tutto il genere femminile e di tutte le vittime di discriminazione o di regimi dispotici che non promuovano uguaglianza, dignità e libertà civile e politica. E’ un atto doveroso, anche alla luce di ciò che sta succedendo nel nostro Paese, con le cronache dell’estate all’insegna della violenza di genere, in un preoccupante clima di regressione rispetto a diritti acquisiti, per non parlare del recente increscioso silenzio del nostro govemo all’imposizione di atmosfere da harem e di subordinazione femminile che si vorrebbe far passare per esigenze di diplomazia”. Lo dichiara il capogruppo del Pd della Provincia di Roma Daniele Leodori.