22/08/2011
di redazione
“Non esiste alcun problema per Tac ed ecografie prenotate dagli utenti nei mesi estivi all’Ospedale di Bracciano”. La direzione strategica della Asl RmF smentisce le notizie di sospensione di Tac ed ecografie nel corso dell’estate con conseguente aumento delle liste di attesa.
“Le difficoltà di erogazione delle prestazioni radiologiche ambulatoriali presso l’ospedale Padre Pio derivano dall’assenza per motivi personali di due dirigenti medici radiologi, pertanto si sta procedendo speditamente alle procedure di sostituzione mediante avvenuta indizione di specifico avviso di selezione”. Inoltre la direzione strategica ha disposto la ricollocazione delle prestazioni prenotate dall’1/7/2011 al 15/9/2011.
“In questo periodo risultavano da ricollocare 325 ecografie internistiche e 73 Tac – aggiunge la nota della Asl RmF – quindi si è proceduto a ridistribuire i cittadini prenotati per l’esecuzione di ecografia in sedute ambulatoriali dedicate, permettendo così il recupero di tutte le ecografie prenotate”. “Le TAC ambulatoriali sono state invece erogate in giornate dedicate e si sta procedendo al recupero del totale degli esami prenotati. Agli utenti in attesa di essere chiamati, gli uffici preposti provvederanno a comunicare l’esatta data di esecuzione della prestazione. Tolte le disdette raccolte in fase di contatto restano da ricollocare 16 prestazioni a favore di 10 cittadini prenotati nel mese di settembre”.
“Ai cittadini prenotati – sottolinea la direzione strategica – è stata pertanto offerta un’alternativa, in tempi rapidi, per l’esecuzione della prestazione prenotata ed è stata assicurata una rapida soluzione anche a coloro che dovranno eseguire la prestazione Tac il 7 e il 14 settembre”.
“Al sindaco di Bracciano – conclude la nota Asl – si può con tranquillità confermare che i livelli essenziali di assistenza presso il nosocomio Padre Pio sono e saranno garantiti per qualità e quantità di prestazioni e che si sta provvedendo, in attesa del giudizio di merito sulla riconversione dell’ospedale secondo il Decreto 80/2010, alla implementazione e/o sostituzione, per quanto possibile, di tutte le figure professionali necessarie al buon funzionamento delle attività”.