06/06/2011
di redazione
La nuova Amministrazione comunale di Oriolo scende in campo al fianco delle scuole per ottenere almeno alcune classi a “tempo pieno”. Il Comune lo afferma in una nota diffusa in questi giorni in cui si legge: “Anche quest’anno le classi prime della nostra provincia non hanno ottenuto alcuna sezione di tempo pieno nonostante le numerose richieste espresse dai genitori all’atto dell’iscrizione dei propri figli. La legge Gelmini prevede la possibilità di scegliere un tempo a scuola che va dalle 27 alle 40 ore settimanali, ma di fatto quest’ultimo viene negato non riconoscendo il personale aggiuntivo necessario ad istituirlo.
Il tempo pieno risponde alla necessità di offrire una migliore offerta formativa agli alunni, riportando all’interno della scuola la maggior parte dell’attività scolastica e consente ai genitori che lavorano, di gestire al meglio i propri impegni.
Così nei plessi le scuole si sono attivate con il monte orario a loro disposizione, dando vita a tempi lunghi con orari variabili. Queste articolazioni orarie hanno validità annuale e possono essere interrotte negli anni successivi per mancanza di risorse. Tutto ciò sta creando notevoli problemi alle nostre scuole ed a quelle della provincia di Viterbo che come al solito, sono tra le realtà più penalizzate nel Lazio”.
La nota sottolinea poi come a Oriolo, proprio per l’impossibilità di avere classi a tempo pieno, si assista già da tempo al fenomeno della “migrazione” scolastica: “C’è poi da considerare che Oriolo, comune al confine con la provincia di Roma, assiste ogni anno a trasferimenti di alunni nelle scuole limitrofe, che invece possono offrire le 40 ore. E questo nonostante si disponga di un nuovo polo scolastico costruito di recente, che ha le strutture necessarie per svolgere qualsiasi attività didattica. Il tempo pieno, istituito con la legge 820 del 1971, è un diritto che deve essere garantito. L’Amministrazione comunale si attiverà per quanto di sua competenza ed incoraggerà qualsiasi azione di genitori ed istituzioni scolastiche, affinché sia riconosciuto a livello provinciale l’aumento di organico di 50 docenti, necessari per l’attivazione del tempo pieno nelle classi prime per l’a.s. 2011-2012.
In queste ore e nei prossimi giorni nel comune di Oriolo Romano, verranno raccolte le firme a sostegno di una petizione per le 40 ore settimanali nella scuola.
Nello stesso tempo, si impegnerà il Consiglio Comunale ad approvare una mozione per il mantenimento del modulo del tempo pieno. Altra azione che l’Amministrazione comunale metterà in campo, è la concertazione con gli altri sindaci della provincia per promuovere una iniziativa politica nei confronti dell’Ufficio scolastico regionale.
Siamo convinti che queste tematiche ormai debbono vedere il superamento degli schieramenti, nell’unico interesse della qualità dell’offerta formativa nella scuola e degli studenti”.