14/11/2011
di Barbara Conti
Tutte le famiglie oriolesi “che non abbiano superato i 20.000 euro di ISEE nel 2010 e che siano residenti da almeno tre anni sul territorio della Regione Lazio”, potranno fare richiesta, entro il 31 gennaio 2012, del cosiddetto “Bonus bebè”. Si tratta di un contributo di 450 euro concesso “alle donne residenti, per ogni figlio partorito o adottato nel corso del 2011, al fine di sostenere la genitorialità”. Questo quanto stabilito dalla delibera della Giunta regionale del Lazio n. 272 del 10/06/2011 concernente il “Piano di utilizzazione annuale 2011 degli stanziamenti per il sostegno alla famiglia”.
“Il Bonus bebè di certo non costituisce la copertura delle spese a cui vanno incontro, ma in ogni caso vuole essere un piccolo aiuto alle famiglie”, commenta il sindaco di Oriolo, Graziella Lombi. “É una prova lampante di come la Giunta regionale di centrodestra ponga, ancora una volta, al centro della sua azione amministrativa il sostegno alla famiglia. Il ‘bonus bebè’ rappresenta un impegno che la Presidente Polverini aveva preso durante la campagna elettorale e che adesso si realizza grazie a un anno di intenso lavoro sia della Giunta che delle associazioni che tengono al benessere delle famiglie”, afferma il consigliere de La Destra Gabriele Caropreso.
L’Amministrazione comunale oriolese, infatti, ha recepito la delibera regionale il 25 ottobre scorso. Nello specifico si tratta di un’iniziativa rilevante, che rientra nella cosiddetta “Familiy card” compresa nel Piano famiglia della Regione (quest’ultimo con uno stanziamento pari a circa 60 milioni di euro).
Per quanto riguarda la “Familiy card”, dal 2012 sarà inviata a tutte le famiglie con figli o anziani a carico e sulla quale ognuno troverà le prestazioni cui ha diritto, dai bonus bebè ai voucher per le prestazioni sociali e a tutti i servizi previsti dal piano regionale.
“Quello approntato è un piano completo e che pone il Lazio all’avanguardia in termini di servizi sociali. Un atto di buona amministrazione che pone l’accento sulla grande attenzione che la Giunta di centrodestra dedica ai temi più delicati e importanti”, commenta Caropreso.
Ovviamente va segnalato il successo del bonus bebè: 6.923.341 di euro ‘sbloccati’ dalla Regione Lazio. Sulla base delle richieste approvate, poi, la ripartizione per province delle risorse erogate ai singoli comuni è stata la seguente: 1.151.500 euro alla provincia di Roma, 392.000 euro a quella di Latina, 21.000 euro a quella di Viterbo, 297.500 euro a quella di Frosinone, 34.500 euro a quella di Rieti. La somma concessa al Comune di Roma, invece, è stata di 4.117.000 euro.