13/07/2011
di redazione
L’ipotesi della probabile realizzazione di un impianto di trattamento dei rifiuti, con annesso inceneritore e discarica, a Pizzo del Prete, a Palidoro, non piace proprio a nessuno. E soprattutto non piace la logica dell’imposizione dall’alto, che la presidente Renata Polverini sta attuando, senza nessuna consultazione con chi quel territorio lo vive, lo coltiva, lo precorre ogni giorno. E il bacino del “no” si allarga lentamente ma con costanza, fino a raggiungere anche Oriolo, dove mercoledì 20 luglio (alle 21.15) l’associazione culturale ApertaMente incontra Massimo Piras, promotore della campagna “Non Bruciamoci il Futuro” e presidente del Comitato Rifiuti Zero di Fiumicino, presso la Sala del Consiglio del Comune di Oriolo Romano.
L’incontro, aperto al pubblico, vuole far luce con precisione sulla vicenda che ha portato alla decisione di costruire un impianto del genere, mettendo in risalto anche le possibili ricadute sul territorio e soprattutto indicando le possibili alternative all’impianto. All’incontro parteciperà anche il sindaco di Oriolo, Graziella Lombi.
ApertaMente già l’anno scorso ha partecipato alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, e intende procedere nell’approfondimento e nel confronto su tematiche che investono la vita quotidiana di centinaia di persone. Durante l’incontro sarà possibile firmare la petizione contro il nuovo impianto.