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Ancora tensione in Consiglio comunale

28/11/2011

di redazione

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Ancora alta la tensione tra maggioranza e opposizione nel Consiglio comunale di Oriolo. In un comunicato stampa diffuso in questi giorni la maggioranza guidata dal sindaco Graziella Lombi accusa la minoranza di “ostruzionismo strumentale e fazioso”.
“Nelle ultime sedute del Consiglio Comunale – si legge nel comunicato – abbiamo affrontato tra gli altri punti, anche quello della sostituzione di due consiglieri che ricoprivano pure l’incarico di assessore. Tale esigenza era diventata di stretta attualità perché una legge fatta approvare dal Governo Berlusconi, riduceva il numero dei consiglieri e degli assessori negli Enti pubblici. Per Oriolo in particolare si era passati da 12 consiglieri a 9 in questo mandato, e a 7 nel prossimo.
I consiglieri comunali nei piccoli Comuni, sono spesso dei ‘veri e propri operai’ al servizio della comunità e praticamente a costo zero.
Non appare quindi strano che per salvaguardare la legge e la filosofia di Berlusconi, il centrodestra abbia intrapreso negli ultimi Consigli un vero e proprio percorso ostruzionistico, che ricorrendo ogni volta al numero legale nelle sedute (dopo le due dimissioni dei consiglieri sul filo dei numeri), ha di fatto ostacolato il normale cammino del Consiglio.
Infatti in quello del 10 novembre la minoranza del centrodestra si è prima presentata e poi a Consiglio iniziato ha abbandonando l’aula.
In quello del 14 novembre la minoranza e Daniela Garganti chiedevano l’annullamento del Consiglio, per notifica non regolare della convocazione (mancavano alcune ore, al trascorrere dei tempi previsti).
Su richiesta della minoranza, si annulla il Consiglio del 18 novembre perché veniva citato nella convocazione dei consiglieri, un articolo del Regolamento Comunale, anziché un altro.
Appare quindi evidente che bisognava porre fine assolutamente all’ostruzionismo strumentale e fazioso del centrodestra, arrivando per forza ad una convocazione in seconda seduta dove prevale la maggioranza semplice dei consiglieri presenti. Questo per ripristinare la legittimità e la sovranità del Consiglio Comunale, legittimamente eletto dai cittadini di Oriolo.
Così è stato con la riunione in seconda convocazione del 21 novembre, nella quale si sono potuti deliberare due importanti punti all’ordine del giorno.
Se la minoranza del centrodestra, avesse partecipato costruttivamente ai Consigli Comunali precedentemente convocati, sicuramente si sarebbe risparmiato tempo prezioso agli oriolesi ed al sindaco nell’adottare alcune delibere urgenti. E forse questa volta anche qualche soldo visto le ripetute convocazioni del Consiglio Comunale. Non solo. Se i capogruppo della minoranza avessero accettato la possibilità di ricevere comunicazioni ufficiali via e-mail, così come previsto dal Regolamento del Consiglio Comunale, avrebbero anche loro dato un contributo importante alla semplificazione della burocrazia. Ma probabilmente questo è l’ultimo degli interessi della minoranza oriolese”.