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L'Emilia Romagna porta quattro studentesse a Miss Italia mentre la pattuglia abruzzese è guidata dalla ginnasta Laura Vernizzi

07/09/2010

di Miss Italia

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Come ogni anno, l’Emilia Romagna si caratterizza per essere rappresentata da due miss Regione: Miss Emilia e a Miss Romagna. L’elenco delle 60 finaliste inizia infatti proprio con Eleonora Peruzzini, Miss Romagna, (n°01), di 18 anni. Una volta vinta la fascia regionale che la porta direttamente alle finali su Raiuno, Eleonora si è spaventata all’idea di stare lontana da casa per quasi un mese. «I primi giorni sono stati duri, devo ammetterlo. Non avevo mai dormito da sola senza i miei genitori prima di oggi, e l’idea di farlo mi rattristava. – racconta – Le ragazze con cui condivido la stanza mi sono state vicine e ora sono decisamente più tranquilla!», conclude. La controparte emiliana è rappresentata da Viola Gualandri (n°44), di Sassuolo (MO). Studentessa alla facoltà di Giurisprudenza, Viola vorrebbe diventare una giornalista televisiva. Vinto il titolo di Miss Emilia, il suo primissimo pensiero è stato: «Cavoli, andrò in tv!». Le prove che precedono la diretta, a suo dire, sono davvero impegnative. «Ci chiedono di tirar fuori grinta e talento. Sono rimasta piacevolmente coinvolta». La regione che ospita il concorso è poi rappresentata da altre due miss: Cecilia Montorro, Miss Rocchetta Bellezza Emilia Romagna (n°7) e Vittoria Tomasi, Miss Liabel Emilia Romagna (n°10). Cecilia, studentessa in Scienze della Formazione Primaria, è appassionata di fotografia e, tornata dall’esperienza di Miss Italia, inizierà un corso per professionisti. Vittoria studia invece Scienze della Comunicazione e gioca a pallavolo nella squadra di Comacchio, in serie D. Partecipare a Miss Italia per mettersi in gioco è un pensiero che le accomuna: «E’ una buona occasione per superare la timidezza e per scoprire un mondo che fino a ieri era tanto sconosciuto quanto ambito da tutte noi».Se l’Emilia Romagna è in gara con quattro miss, l’Abruzzo la segue con tre: la fascia regionale appartiene a Gloria Castrataro (n°52), di Pescara. Dopo il liceo, Gloria pensa di iscriversi alla facoltà di Scienze Politiche o Lingue per intraprendere poi la carriera diplomatica e lavorare all’estero, in particolar modo a Parigi, dove ha vissuto già tre anni con la famiglia per via del lavoro del papà. Sono stati grandi i festeggiamenti dopo la vittoria del titolo di Miss Abruzzo. «L’emozione di vedere il mio nome sui giornali il giorno dopo l’incoronazione è stata fortissima», racconta. Dalle piattaforme olimpioniche al tappeto rosso di Miss Italia, Miss Deborah Milano Abruzzo è la ginnasta Laura Vernizzi (n°04). Laura è entrata nel giro della nazionale azzurra alla fine del 2003, esordendo a livello internazionale nella gara pre-olimpica di Atene nel 2004. Ha vinto la medaglia d’argento nel concorso a squadre alle Olimpiadi di Atene nel 2004 e la medaglia d’oro a squadre ai Campionati Mondiali di ginnastica ritmica di Baku (Azerbaijan), nel 2005. «Il mio obiettivo più grande l’ho già raggiunto – dice – ed è stato partecipare alle Olimpiadi di Atene nel 2004. Sono ambiziosa nel senso positivo del termine: mi piace mettermi sempre in gioco!». Alla domanda perché dovrebbe essere lei la prossima Miss Italia, Laura risponde: «Perché penso di avere qualcosa in più da insegnare e raccontare. Ho iniziato a girare il mondo quando avevo solo 13 anni. Ho conosciuto posti in Europa dove la fame e la miseria fanno da padrone. Ho imparato che bisogna fare tanti sacrifici per raggiungere un obiettivo e so che cosa sono l’altruismo e il gioco di squadra. La vita è una sola e mi piacerebbe poter raccontare la mia». Miss Miluna Cielo Venezia 1270 Abruzzo è invece Giulia Di Quinzio, (n°59). Terminati gli studi al liceo classico, vorrebbe intraprendere la carriera militare e lavorare nel campo della finanza. Vincere il titolo di Miss Italia sarebbe la coronazione di un sogno di lunga data. «Credo di avere la grinta e la determinazione giusta per affrontare quest’avventura», dice.